Friday, 9 March 2012

2° Puntata - HUMAN INSTALLATIONS WEB TV 12/03/2012 ore 21.30



LUNEDI' 12 MARZO ore 21.30 su
LA DURATA DELLA 2° PUNTATA è di 25 minuti circa
dalle 21.30 alle 21.55


Programma:

- Presentazione di FRAME D'AUTORE di Kyrahm e Julius Kaiser presso EAC il 21/01/2011
- IL GIOIELLIERE video della performance art di Kyrahm e Julius Kaiser, musicata dal M° Luca D'Alberto presso AL9E il 14/02/2012
- Intervento di Lorenzo Canova, critico e storico dell'arte su Kyrahm e Julius Kaiser e connessioni con la body art storica;
- Presentazione della rivista NIGHT Italia a Milano presso Libreria Mursia il 17/01/2012



Watch live streaming video from humaninstallations at livestream.com


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BENVENUTI SU HUMAN INSTALLATIONS WEBTV, IL NUOVO CANALE D'ARTE INDIPENDENTE DI KYRAHM E JULIUS KAISER . CONDIVIDEREMO CON VOI IL NOSTRO LAVORO E QUELLO DI ALTRI ARTISTI, INTERVISTE A CURATORI, GESTORI DI SPAZI D'ARTE, COLLEZIONISTI, GIORNALISTI, STORICI DELL'ARTE. IL FOCUS E' ORIENTATO VERSO I CONTENUTI DELLA PERFORMANCE ART. POTRETE SEGUIRE LA NOSTRA RICERCA CON PERFORMANCE, COMUNICAZIONI , NEWS, SIA IN DIRETTA CHE IN DIFFERITA . IL CANALE SARA' INSERITO IN PORTALI D'ARTE CONTEMPORANEA E CULTURALI, DIFFUSO ATTRAVERSO I PRINCIPALI SOCIAL NETWORK E MAILING LIST.

Collegatevi lunedì 12 marzo alle ore 21.30 su:

http://www.humaninstallations.com/channel.html

PER QUESTA SECONDA PUNTATA:

LA PERFORMANCE "IL GIOIELLIERE" DI KYRAHM E JULIUS KAISER PRESENTATA ALL'EVENTO GALLO DI CUORI PRESSO AL9E STUDIO ART DI ROMA. L'OPERA HA PRESO PARTE ALL'EVENTO COLLATERALE DELLA BIENNALE DI VENEZIA "BLUE WEDDING " NEL 2009 CON ANNIE SPRINKLE E BETH STEPHENS, AL FESTIVAL MUTAZIONI PROFANE DI KYRAHM E JULIUS KAISER, ALLA DINNERWAVE ART GALLERY IN ARIZONA , AL PROGETTO WOYZECK CON IL COLLETTIVO CERCLE, AL FESTIVAL CORPO DEL MUSEO DI NOCCIANO A CURA DI SIBILLA PANERAI. LA NUOVA VERSIONE E' MUSICATA DAL MAESTRO VIOLISTA LUCA D'ALBERTO.
La performance di Kyrahm e Julius Kaiser e' un'azione di pochi minuti, ma che racchiude significati e segni antichi. Sulla schiena di Kyrahm, Julius Kaiser crea una composizione estetica di aghi inseriti nella sua carne per sostenere una lunga serie di collane di perle. Il gioiello usato per ferire la carne. E' la decostruzione dello status symbol. Il tema atavico delle differenze di potere tra i generi. L'artista si volta ed inizia a ferirsi all'altezza del petto: il sangue che scorre sulla pancia di Kyrahm e' rappresentativo della brutale violenza spesso omicida attuata contro le donne. L'immagine proiettata sulla pancia del bambino sposta l'attenzione sul fatto che spesso nei conflitti tra genitori sono i figli a subirne le conseguenze. L'immagine del bambino e' lo stesso della versione videoarte delle Human Installations di Kyrahm e Julius Kaiser.

Il video della performance è stato presentato in anteprima il 23/2/2012 presso L'EVENTO EAC A CURA DI UMBERTO SCROCCA E ACHILLE BONITO OLIVA, a cui Kyrahm e Julius Kaiser presero parte gia' nel 2011, esponendo un frame d'autore raffigurante lo stesso bambino. Sempre per EAC, l'esposizione della preziosa matita di Kyrahm "Quando ero piccola".
L'Electronic Art Cafe' (EAC) e' un progetto artistico itinerante, che consiste in eventi e mostre realizzate da artisti delle avanguardie internazionali. La sede fu nel Palazzo delle Esposizioni di Roma. Sorge a New York nel 1994 da un' idea di Umberto Scrocca, fu ospitato nel Great Hall della The Cooper Union for the Advancement of Science and Art in occasione del simposio "New York - Sarajevo" vi parteciparono Vanessa Redgrave, Susan Sontag e Lisa Gaye. Attualmente la sede e' a Roma in Piazza Farnese al Wine Bar Camponeschi ed e' curato da Achille Bonito Oliva, che in Artisti in pedana invita loro ad esibirsi con un'opera, una performance o un video, creando cosi il marchio d'artista EAC.

LORENZO CANOVA, critico e storico dell'arte parlerà del lavoro di Kyrahm e Julius Kaiser e connessioni con la body art storica. Lorenzo Canova (Roma 1967) e' professore associato di Storia dell'Arte Contemporanea presso l'Universita' degli Studi del Molise dove dirige l'ARATRO, Archivio delle Arti Elettroniche, Laboratorio per l'Arte Contemporanea. Ha pubblicato studi sull'arte del Cinquecento romano, del Novecento e delle ultime generazioni. Ha curato mostre in musei italiani e internazionali. Ha fatto parte della commissione scientifica della Collezione Farnesina e ha fatto parte della commissione inviti della XV Quadriennale di Roma.

La presentazione della rivista NIGHTITALIA avvenuta il 17 GENNAIO 2012 presso la libreria UGO MURSIA EDITORE a cui hanno preso parte
Kyrahm e Julius Kaiser.
NIGHTITALIA prende origine dalla rivista newyorkese NIGHT, fondata nel 1978 da Anton Perich, pittore, video artista e fotografo (wwww.antonperich.com) per la rivista "Interview" di Andy Warhol, e da un sodalizio ventennale tra Anton Perich e l'artista romano Marco Fioramanti. In questa puntata

"Attraverso il livestreaming cerchiamo un'interazione tra spazio pubblico e privato, un'estensione dell'hic et nunc, l'interdisciplinarieta' dei linguaggi della comunicazione."

Kyrahm e Julius Kaiser sono un gruppo di artisti che operano in ambito internazionale nel settore della performance art.

Nel 2009 Kyrahm crea la performance Human Installation 0: Chrysalis
rinchiusa in un bozzolo per 30ore in una piazza di Roma, custodita per i bisogni primari dalla sua vera madre con collegamento web 24 ore su 24, ha inaugurato il Festival di performance Mut-azioni Profane, da lei ideato scritto e curato con Julius Kaiser. Chrysalis è stata selezionata anche per la Biennale di Ferrara 2010. L'azione ha avuto notevole interesse mediatico e numerosi servizi tra cui anche Repubblica hanno dedicato spazio all'evento.

Kyrahm e Julius Kaiser hanno creato il canale Human Installations web tv, connesso con diversi portali d'arte contemporanea italiani e stranieri, e i principali social network, stimolando il coinvolgimento dell'utenza che potrà interagire mediante il canale in real time.

PER PROPOSTE SCRIVETE A: humaninstallations@gmail.com

Tuesday, 28 February 2012

EAC a cura di Umberto Scrocca e Achille Bonito Oliva

Giovedì 1 Marzo 2012
Wine Bar Camponeschi - Piazza Farnese - Roma

L'Electronic Art Cafè (EAC) è un progetto artistico itinerante, che consiste in eventi e mostre realizzate da artisti delle avanguardie internazionali. La sede fu nel Palazzo delle Esposizioni di Roma. Sorge a New York nel 1994 da un'idea di Umberto Scrocca, fu ospitato nel Great Hall della The Cooper Union for the Advancement of Science and Art in occasione del simposio "New York - Sarajevo”, vi parteciparono Vanessa Redgrave, Susan Sontag e Lisa Gaye.

Attualmente la sede è a Roma in Piazza Farnese al Wine Bar Camponeschi ed è curato da Achille Bonito Oliva, che in Artisti in pedana invita loro ad esibirsi con un'opera, una performance o un video, creando così il marchio d'artista EAC.

ALL'ELECTRONIC ART CAFE' Gioved' 1 Marzo Esporranno: NORA LUX, VITO BONGIORNO, MARK KOSTABY, KIM MARIANI, PIERLUIGI BELLACCI, LUIGI SCIALANGA MICHELANGELO ARIZZI,RICCARDO NATILI, JULIUS KAISER e KYRAHM

Monday, 20 February 2012

Per Electronic Art Cafè Apertitivo d'arte a cura di Umberto Scrocca e Achille Bonito Oliva

Giovedì 23 febbraio 2012 ore 20.30
ALL'ELECTRONIC ART CAFE' LA MOSTRA GALLO DI CUORI DOVE ESPONGONO GLI ARTISTI: NORA LUX, JULIUS KAISER-KYRAHM, VITO BONGIORNO, RICCARDO NATILI, MICHELANGELO ARIZZI, PIERLUIGI BELLACCI, GIANCARLINO BENEDETTI CORCOS E LUIGI SCIALANGA.
GALLO DI CUORI fa parte di una serie di eventi di diversa natura, legati da un filo conduttore, promuovere le arti performative,tali eventi rispondono alla volontà di agire in relazione con il territorio nazionale e internazionale cosi da favorire l’innovatività, l’internazionalità, l’interdisciplinarità tra le pratiche artistico-culturali- sociali.

 L'Electronic Art Cafè (EAC) è un progetto artistico itinerante, che consiste in eventi e mostre realizzate da artisti delle avanguardie internazionali. La sede fu nel Palazzo delle Esposizioni di Roma. Sorge a New York nel 1994 da un'idea di Umberto Scrocca, fu ospitato nel Great Hall della The Cooper Union for the Advancement of Science and Art in occasione del simposio "New York - Sarajevo”, vi parteciparono Vanessa RedgraveSusan Sontag e Lisa Gaye.
Attualmente la sede è a Roma in Piazza Farnese al Wine Bar Camponeschi ed è curato da Achille Bonito Oliva, che in Artisti in pedana invita loro ad esibirsi con un'opera, una performance o un video, creando così il marchio d'artista EAC.


Per l'evento EAC a cura di Umberto Scrocca e Achille Bonito Oliva, tra le opere il video della performance "Il gioielliere" di Kyrahm e Julius Kaiser musicata dal maestro Luca D'Alberto effettuata durante l'evento Gallo di Cuori di AL9E e la matita "Quando ero piccola" di Kyrahm corrispettivo della performance Human Installation II:Life Cycle.

Qui di seguito l'articolo di Rita Novelli sulla performance di Kyrahm e Julius Kaiser avvenuta il 14 febbraio e la descrizione della matita "Quando ero piccola" di Kyrahm tra le opere segnalate al Premio Celeste 2011 e facente parte della serie dei corrispettivi delle Human Installations.
I corrispettivi possono essere schizzi preparatori delle performance, disegni dalle immagini fotografiche delle performance e frame d'autore dalla videoarte o dalla videodocumentazione delle performance.

Viola d'Autore, aghi, perle, sangue e poesia: l'elegante body art estrema ne "Il gioielliere" di Kyrahm e Julius Kaiser (di Rita Novelli)
A Roma la nuova versione della performance delle due artiste internazionali con il violinista compositore dal Moma di New York.
Il gioiello usato per ferire la carne. 
La violenza contro le donne.
La performance "Il gioielliere" di Kyrahm e Julius Kaiser è un'azione di pochi minuti, ma che racchiude significati e segni antichi. Sulla schiena di Kyrahm, Julius Kaiser crea una composizione estetica di aghi inseriti nella sua carne per sostenere una lunga serie di collane di perle. E' la decostruzione dello status symbol. Il tema atavico delle differenze di potere tra i generi. Presentata all'evento collaterale della Biennale di Venezia 2009 di Annie Sprinkle e Beth Stephens, presso la Dinnerwave Art Gallery in Arizona nello stesso anno, per il festival Corpo del Museo di Nocciano nel 2011, la versione Marie's Baby è stata rappresentata per il progetto Woyzeck con il collettivo Cercle e altri artisti.
Kyrahm e Julius Kaiser sono due artiste internazionali che operano nel settore della performance art da molti anni.  Per AL9eArtstudio, una nuova versione stavolta musicata dal violinista compositore Luca D'Alberto.  Una combinazione esplosiva di linguaggi che unisce body art estrema e musica di altissimo livello.  Rita Novelli

QUANDO ERO PICCOLA - matita di Kyrahm
Dormi o sei morta?
Mamma conchiglia, Figlia poltiglia.
Sono viva, non senti il mio respiro?
Credevo fosse il vento.

Attraverso questa mia opera cerco di ritrovare il legame con mia madre.
Il riferimento a Klimt è sussurrato. Quest'opera è il corrispettivo della mia Performance live Human Installation II
. In questo modo restituisco palpabilità al carattere effimero della live art. Per Human Installation 0: Chrysalis sono stata rinchiusa in un bozzolo in una piazza di Roma accudita per i bisogni primari dalla mia vera madre, ho ricominciato dopo 27 ore a nutrirmi e riprendermi a teatro per iniziare Human Installation II: Life Cycle dove i personaggi non sono attori ma soggetti reali: un neonato di 18 giorni che piange affamato, la pubertà che si copre imbarazzata, soggetti anziani che mostrano i loro vecchi corpi. Particolarità: Il neonato di 18 giorni è uno degli attori più giovani del mondo nella Storia del Teatro e della Performance Art.
Nel 2009 Kyrahm elabora questa performance e nel 2011 Lady Gaga per i Grammy Awards presenta una elaborazione dell'azione. (
Kyrahm)

Thursday, 16 February 2012

L'ACQUA E LA VIOLA - performance art e video

Associazione Culturale TRAleVOLTE
in collaborazione con NIGHT ITALIA presenta
L'ACQUA E LA VIOLA - performance art e video
-
VENERDI 17 FEBBRAIO 2012 ore 19,00
Piazza di Porta San Giovanni, 10 - 00185 Roma

PERFORMANCE ART

L’ACQUA ERA SERRATURA
Performance di corpo e voce di Datura Martina Lo Conte, Improvvisazione vocale di Davide Piludu Verdigris, musiche di Aphex Twin.

I SENSI VIOLATI
Presentazione in forma Video del Manifesto DUEPUNTIZERO (:0) musicata dal vivo da Luca d'Alberto (Viola Classica), opera scritta, filmata e montata da Riccardo Lopez e Luca d'Alberto, con la partecipazione di Lucia Antonucci.


VIDEO ART

HUMAN INSTALLATIONS by Kyrahm e Julius Kaiser
ACHAB ovvero IL CORPO COME LUOGO LIBERATO by Marco Fioramanti, Kyrahm e Julius Kaiser
L’ALBATRO (ali e fede) by Marco Casolino

Tuesday, 14 February 2012

Violino d'Autore, body art estrema di aghi, perle e sangue

Martedì 14 Febbraio 2012 ore 20.30
AL9Eartestudio - Via Monte del Gallo 88 - Roma

A Roma la nuova versione della performance delle due artiste internazionali con il violinista compositore dal Moma di New York.


A cura di AL9E Artstudio e 360arts.
Il gioiello usato per ferire la carne. La violenza contro le donne.
La performance "Il gioielliere" di Kyrahm e Julius Kaiser è un'azione di pochi minuti, ma che racchiude significati e segni antichi.
Sulla schiena di Kyrahm, Julius Kaiser crea una composizione estetica di aghi inseriti nella sua carne per sostenere una lunga serie di collane di perle.
E' la decostruzione dello status symbol. Il tema atavico delle differenze di potere tra i generi.
Presentata all'evento collaterale della Biennale di Venezia 2009 di Annie Sprinkle e Beth Stephens, presso la Dinnerwave Art Gallery in Arizona nello stesso anno, per il festival Corpo del Museo di Nocciano nel 2011, la versione Marie's Baby è stata rappresentata per il progetto Woyzeck con il collettivo Cercle e altri artisti.

Kyrahm e Julius Kaiser sono due artiste internazionali che operano nel settore della performance art da molti anni.

Per AL9eArtstudio, una nuova versione stavolta musicata dal violinista compositore Luca D'Alberto - (Viola, Violectra 6 corde, Violino, polistrumentista), che seppur giovanissimo, ha già effettuato l'apertura delle date milanesi del leggendario gruppo dei DEEP PURPLE, la creazione di musiche originali per mostre tenutesi al MOMA di NEW YORK. Collabora ed ha collaborato inoltre con artisti del calibro di Sandro Lombardi, Alan Wilder (Depeche Mode), Mike Garson (David Bowie), Astrid Young, The Electronic Conspiracy, Xabier Iriondo (Afterhours).
Una combinazione esplosiva di linguaggi che unisce body art estrema e musica di altissimo livello.
L'azione sarà una delle performance presenti nell'evento Gallo di Cuori del 14 febbraio di AL9Eartestudio.




Al cambiamento concerne la peculiarità della ricostruzione di una prospettiva nuova.
AL9E artstudio con la collaborazione di 360° ART presentano la mostra/evento “Gallo di Cuori” volta a favorire la divulgazione delle arti visive e performative azzardando discorsi inediti, ridefinendo il momento espositivo al di fuori di circuiti museali e galleristici.

Nel cuore di Roma in un loft di 200mq dalle ore 18.00 alle 22.00 si esibiranno performer attivi sulla scena nazionale e internazionale.

Kyrahm e Julius Kaiser con “il gioiellere ” ,presentata all'evento collaterale della Biennale di Venezia 2009 con Annie Sprinkle e Beth Stephens, sarà musicata dal maestro violinista Luca D'Alberto, compositore di diverse musiche del Moma di New York.

Nora Lux con “ Buco Nero” - excerpt of a work in progress – L’artista per la prima volta mette in scena una performance in corso d’opera che sarà oggetto di studio presso L’Accademia di Belle Arti di Roma nel corso di Tecniche performative per le arti visive.

In un periodo storico, dove forse l’arte è disposta alle avventure della riflessione, la parola magica è flussi,nei quali e con i quali il pubblico fa direttamente esperienza e attraverso i quali,stando li immersi e circondati,comunicano e scambiano significati con gli artisti.

In Mostra: Michelangelo Arizzi, Pierluigi Bellacci, Giancarlino Benedetti Corcos,Vito Bongiorno, Julius Kaiser, Kyrahm, Nora Lux, Riccardo Natili, Luigi Scialanga,Paolo Torella.

Proiezione anteprima performance art “Stasi d’animo ”( parte prima) di Nora Lux + Backstage parte seconda con Riccardo Natili

Gallo di Cuori fa parte di una serie di eventi di diversa natura, legati da un filo conduttore, promuovere le arti performative,tali eventi rispondono alla volontà di agire in relazione con il territorio nazionale e internazionale cosi da favorire l’innovatività, l’internazionalità, l’interdisciplinarità tra le pratiche artistico-culturali- sociali.

AL9Eartestudio
Via Monte del Gallo 88
0664014219

Ufficio stampa:
360°art
+39 3281580630
360art@libero.it

PERFORMANCE ART:
H 19.30 Nora Lux
H 20.30 Kyram e Julius Kaiser
H 21.30 Proiezione Anteprima performance art “ Stasi d’Animo”

Saturday, 11 February 2012

Live Stream Domenica 12 Febbraio h16:00


PRIMA PUNTATA: DOMENICA 12 Febbraio h16:00
SUNDAY 4.00 PM LIVESTREAMING - HUMAN INSTALLATIONS' WEB TV


Watch live streaming video from humaninstallations at livestream.com

Domenica 12 Febbraio alle ore 16 
la prima puntata di Human Installations’ WEB TV.
COLLEGATEVI QUI 

Human Installations’ WEB TV è un nuovo spazio indipendente creato da Kyrahm e Julius Kaiser. Il format prevede la documentazione del lavoro delle due artiste, interviste, collaborazioni con altri artisti, curatori, collezionisti, spazi d'arte, storici dell'arte, movimenti. E' un canale dedicato ai nuovi linguaggi di sperimentazione corporea, della Performance Art, Body Art e Live Art, ma anche all'arte tradizionale d'avanguardia.

"Attraverso il livestreaming cerchiamo un'intersezione tra spazio pubblico e privato, un'estensione dell'hic et nunc, l'interdisciplinarietà dei linguaggi della comunicazione”.

La struttura volutamente under-construction si arricchirà di contenuti di volta in volta. Sarà possibile seguire la ricerca delle due artiste attraverso lo streaming delle loro performance, comunicazioni di vario tipo, news, sia in diretta che in differita. Il canale sarà inserito in diversi portali d’arte contemporanea e culturali e diffuso attraverso i social network e mailing list.

PRIMA PUNTATA: DOMENICA 12 FEBBRAIO ORE 16

La prima puntata prevede la condivisione della documentazione inedita di due eventi a cui Kyrahm e Julius Kaiser hanno partecipato: la V Biennale Internazionale d’Arte Contemporanea di Ferrara nel 2010 a cura di Francesca Mariotti e la prima edizione del festival di arti performative CORPO a cura di Sibilla Panerai e Ivan D’Alberto.

Per proposte di collaborazione da parte di artisti e curatori che vorranno parlare del loro lavoro scrivete a humaninstallations@gmail.com

Partner: Lobodilattice, NightItalia Unpublished Culture, Extreme Gender Art, Mitreo Arte Contemporanea Roma

Wednesday, 28 December 2011

17 Gennaio 2012: MILANO - NIGHT ITALIA: THE UNPUBLISHED CULTURE


MARTEDI 17 GENNAIO 2012 ore 18,00
presso la libreria UGO MURSIA EDITORE
via Galvani, 24 - MILANO - zona stazione Centrale

PRESENTAZIONE DEL LIBRO/RIVISTA NIGHT ITALIA
Casa Editrice Jouvence, Roma

n.5 EXTRALIGHT – a cura di Anton Perich
(contiene il DVD “Rossa Super”, un film breve di Paolo Geremei)

n.6 APOCALYPSE HOW – a cura di Marco Fioramanti
(contiene inedito poster multifoto “The captain cocktail party: dinner with Mick Jagger, Andy Warhol and William Burroughs, by Victor Bockris, photos by Marcia Resnick, NYC)

Relatori
- Paolo Melissi, giornalista
- Valeria Vaccari, art curator
- Joe Oppedisano, fotografo
- Kyrahm, performer
- Marco Fioramanti, artista e curatore della rivista

Durante la serata saranno proiettati alcuni video e realizzata una performance

VIDEO
- NIGHTITALIA EXTRALIGHT, di Marco Fioramanti con Sylvia Di Ianni - http://vimeo.com/11464116 (3')
- LIGHEIA, A MERMAID IN NEW YORK, di Marco Fioramanti, con Kristina Korsholm e Gianluca Fronda (3')- www.kristinakorsholm.com/?tag=danish-mermaid
- APOCALYPSE HOW - Multimedia Art Festival di Kyrahm e Julius Kaiser - http://vimeo.com/30911295


PERFORMANCE: LA SIRENA
di/con Marco Fioramanti, Kyrahm e Julius Kaiser

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Del libro-rivista italiano, dal 2007 sono stati pubblicati sei numeri.
Night Italia è il contraltare europeo, indipendente. bilingue del più famoso giornale/rivista d’avanguardia newyorkese NIGHT, un large size su carta di quotidiano.
Il giornale NIGHT fu fondato dal pittore e video-artista Anton Perich nel 1978; il quale, però, divenne più famoso come fotografo all'interno della rivista Interview di Andy Warhol.
L’amicizia tra Perich e Fioramanti è quasi trentennale e insieme hanno firmato alcuni numeri del libro-rivista italiano.
La singolarità di Night Italia consiste nel fatto che, per la maggior parte, è costruita da e per artisti e si racconta qualche volta anche solo con le immagini. Poesia, danza, teatro, fumetti, musica, teorie estetiche, cortometraggi video — divulgati ovviamente su dvd e allegati alla rivista per l’occasione —, insieme alla presentazione delle attività artistiche scultoree e visive e ai racconti di alcune serate ed incontri che avvenivano nel famoso Studio 54 di New York, trovano collocazione nei vari numeri tematici dei “libri-riviste” Night Italia.
L’impegno assunto da Fioramanti è quello di frequentare luoghi ancora più estremi ed inesplorati dalla critica attuale. Il suo fine è proporre per lo più poco noti artisti e teorici, e collazionare le loro esperienze nel “suo” Night Italia.
In questa rivista, le presenze di artisti che si sono appartati o sono stati esclusi dai grandi circuiti del mercato, per il voler perseverare una loro ricerca, colmano dei vuoti di documentazione; molti di questi autori, infatti, potrebbero rientrare in una più complessiva nuova tendenza, che potrebbe anche dare unitarietà alle varie ricerche che si svolgono in alcuni luoghi isolati o nelle periferie della grande promozione e del commercio d’arte.
La rivista, quindi, non si colloca fuori dal mercato, ma nel mercato delle tendenze di un probabile sviluppo della promozione artistica.
La finalità rimane quella di colmare il vuoto emerso con l’attuale omogeneizzazione culturale teorizzata e sperimentata con la transavanguardia; la quale, successivamente, è stata presa a segno, col nichilismo e il relativismo che molti critici hanno attribuito a questo movimento, di quella crisi e di quella confusione che era già allora palese nel mercato e nell’arte contemporanea.
La malattia non era nel movimento né nelle opere, ma nelle strutture critiche adoperate.
Il libro-rivista Night Italia va considerato, per questo motivo, una documentazione di eventi proposti da autorevoli autori che vivono fuori dai comuni circuiti dell’arte, ma che hanno lo stesso valore e autorità; — proprio come iniziò ad operare la rivista Night nella città di New York dal 1978, diventando in poco tempo uno dei più piccoli e seguiti giornali d’informazione, dal quale si era costantemente aggiornati su ciò che allora “produceva tendenza culturale”.

MARCO FIORAMANTI (Roma, 1954) inizia la sua attività artistica con una grafica figurativa di indirizzo surrealista e sperimenta varie tecniche incisorie. Nel 1979 si laurea in Ingegneria edile con Giorgio Croci su sperimentali tecniche di consolidamento nei centri storici ed esercita la libera professione per alcuni anni. Nell'82 collabora alla redazione del Manifesto Trattista e si trasferisce per quattro anni a Berlino Ovest, dove fonda il Gruppo Multimediale Trattista Berlin, occupandosi di testi, regia e pittura dal vivo. Prende parte all'Edinburgh Fringe Festival e al Theaterfestival di Monaco di Baviera. Dipinge sul Muro di Berlino simulandone l'abbattimento con la Volkswagen. Soggiorna poi a Barcellona e a New York, dove elabora il rapporto totem-grattacielo. Fanno seguito ricerche sul campo in Cina e Tibet, Marocco e sullo sciamanismo in Nepal. Lavora a tempo pieno nel campo della pittura, installazione e performance. Sperimenta differenti materiali verso un'idea totale dell'arte, mirando al recupero dei segni, dei comportamenti e dei riti d'iniziazione delle culture non-europee. Nel 2000 partecipa con Bertuccioli, Gasparri e Pasqualini alla nascita del Movimento di Arte Clandestina. Nel 2004 pubblica un volume monografico "MARCO FIORAMANTI 1983-2003" (Jouvence ed.) con testi di Pietro Montani, Enrico Mascelloni e vasto materiale iconografico. Tiene liberi seminari all'Accademia di Belle Arti di Roma presso la cattedra di Antropologia Culturale.
Vive e lavora a Roma

KYRAHM e' una delle rappresentanti della live art in italia. Artista concettuale, videoartista, body artist e performer internazionale. Elabora performance dal forte impatto emotivo. Opera nel campo dell'arte contemporanea, dell'organizzazione eventi e della comunicazione.

JULIUS KAISER e' regista, drag king e performance artist. La sua ricerca artistica ha origine nell'ambito della sperimentazione che indaga i ruoli sociali di genere proponendo una visione fluida degli stessi coerentemente con le teorie filosofiche Queer. L'incontro con l'artista Kyrahm ha determinato una prospettiva artistica ai contenuti di tale indagine. Lavora anche come videomaker realizzando videoclip e documentari e organizza workshop sul trasformismo di genere.

Thursday, 17 November 2011

Woyzeck Primo Studio - video by Julius Kaiser


Performers: Souphiene Amiar, Livia Caputo , Julius Kaiser, Kyrahm, Michaël Ounsa, Stefano Rana
Installation by Pino Genovese
Installation and Costume Design by Marina Sciarelli
Video-Installation Rusalka by Nicole Riefolo
Performance "The Jeweler - Marie’s baby" by Kyrahm
Live Music by NonSoloTangoTrio
Live Set by Krish
Stage Manager Isabella Di Cola
Filming and Video Editing by Julius Kaiser

Woyzeck First Study is a project by Cercle realized in collaboration with Kyrahm e Julius Kaiser, Pino Genovese, Marina Sciarelli, Nicole Riefolo, Nonsolotango, Michael Ounsa.

26 May 2011 Rising love, Rome

“Woyzeck primo studio” è il frammento iniziale di un progetto per tappe che coinvolge artisti di diversa provenienza, attraversando luoghi diversi per utilizzo e fruizione, alla ricerca di una totale fusione tra l’opera, lo spazio e chi lo abita.
In questo caso Woyzeck incontra gli spazi del Rising Love, trasformandosi in un pezzo di teatro da discoteca, cioè un'opera teatrale da svolgersi con le stesse modalità e durata di una serata in un luogo di intrattenimento.
L’opera dalla quale il progetto prende le mosse, Woyzeck di G. Buchner, è un testo rivoluzionario nella storia del teatro, perché rappresenta la prima tragedia che ha protagonista un proletario e non un principe, un re, un eroe, e perché composta di una serie di scene che non sono state messe in ordine dall'autore, ciascuna delle quali costituisce un frammento compiuto in sé.
Il testo è stato ridotto a una serie di immagini e temi, in seguito affidati ad alcuni artisti provenienti da diversi campi: performance body art,musica , arti plastiche e video arte.
Tutto il materiale prodotto nelle sue diverse forme sarà disposto su una scena unica a 360°, che resterà comunque un luogo di incontro per lo spettatore, libero di bere, ballare, guardare più o meno attentamente ciò che gli accade intorno.

Durante tutta la serata la musica, quella della consolle del DJ e quella suonata dal vivo, sarà una presenza costante, che crea ambienti e paesaggi sonori, fino a sostituirsi completamente agli altri elementi presenti sulla scena, e a restituire lo spazio ospitante al suo utilizzo originale.

Wednesday, 9 November 2011

ZEROVIOLENZADONNE.IT: "BODY ART E VIOLENZA CONTRO LE DONNE: KYRAHM E IL CORPO ESTREMO"

di Kyrahm
8 novembre 2011

La body art estrema attua pratiche che hanno origini antichissime (body mods, sunspension, piercing, scarification) e rende il corpo protagonista assoluto considerandolo soggetto e oggetto dell’espressione artistica ed esibendolo come opera e pone una riflessione su interventi sul corpo socialmente accettati (chirurgia estetica) e modificazioni corporee che hanno faticato (e continuano) a proporsi come modelli alternativi diffusi. C'è un atteggiamento condiviso che impone ciò che è giusto o sbagliato in proporzione all'autodeterminazione. Più un corpo autodetermina se stesso (ad es. transessuali, freaks) più è considerato deviante perchè non omologato alla società (il corpo deviante somiglia a se stesso e non alla società, quindi potenzialmente pericoloso per l'equilibrio e sfuggente alle dinamiche di controllo).
(Continua a leggere l'articolo qui)

Monday, 7 November 2011

Uno sguardo Normale 2011 Rassegna cinematografica a Cagliari

Giovedì 10 Novembre 2011   ore 21 
Cineteatro "Nanni Loy" ERSU  - via Trentino, CAGLIARI Italy

Il video della performance Human Installation I: Gender Obsolescence di Kyrahm e Julius Kaiser verrà proiettato a Cagliari giovedì 10 alle ore 21 per la rassegna cinematografica "Uno sguardo normale"

L’ARC, associazione culturale G.L.B.T. di Cagliari, il Circolo del Cinema F.I.C.C. ARCinema e l’Associazione Studentesca universitARC, con il patrocinio del Comune di Cagliari e grazie ai contributi dell’E.R.S.U. – Ente Regionale per il diritto allo Studio Universitario, presenta per il nono anno consecutivo la rassegna cinematografica UNO SGUARDO NORMALE, che si svolgerà a Cagliari da lunedì 7 a sabato 12 novembre 2011 presso il cineteatro "Nanni Loy" dell'E.R.S.U. (Casa dello Studente, via Trentino - Cagliari).

Qui il programma della rassegna:
http://www.lobodilattice.com/uno-sguardo-normale-2011-rassegna-cinematografica-glbt#.TrcSnyHr_to.facebook

Saturday, 15 October 2011

Rostock Queer Film Festival 13-15 October 2011

NECESSARY DISORDERLY CONDUCTS and GENDER OBSOLESCENCE by Kyrahm and Julius Kaiser are selected at the Queer Film Festival in Rostock (Germany)

Friday, 7 October 2011

Introduzione al Kinging per progetto INFORMA

PROGETTO LIBELLULA IN-FORMA CORSO DI FORMAZIONE CON L’UTILIZZO DEL TEATRO FORUM

Julius Kaiser interviene con una lezione introduttiva al Kinging nell'ambito del corso di formazione organizzato da LIBELLULA ARCITRANS orientato agli aspiranti volontari e volontari che vogliono confrontarsi con le difficoltà e i disagi che vivono le persone trans gender.

Friday, 23 September 2011

Kyrahm + Julius Kaiser per NIGHT Italia evento APOCALYPSE HOW

Kyrahm e Julius Kaiser sono lieti di presentare Human Installation VIII "Fetus' Storm - Electro Amniotic" all'evento Apocalypse How a cura di Marco Fioramanti che si terrà a Roma, il 6 ottobre 2011 ore 18 - 23 presso Galleria TRALEVOLTE Piazza di Porta San Giovanni, 10 - Roma

La nuova performance di Kyrahm e Julius Kaiser unisce i principi della cimatica, la tecnologia e la body art.
La donna incinta attraverso un eco doppler ausculta le vibrazioni del liquido amniotico, il battito cardiaco del bambino e i suoi movimenti. Il pubblico è invitato a fare altrettanto entrando in connessione intima. Se il liquido amniotico e la placenta sono i primi trasmettitori e conduttori delle stimolazioni colte dall'esterno al feto, in questo caso è invece il feto a produrre variazioni sull'ambiente: tutti i suoni sono amplificati in tempo reale, trasferiti dall'eco doppler al computer e attraverso supporti tecnologici luci, colori, ambient effect e forme si modificano in base alle stimolazioni ricevute dal bambino e dal liquido amniotico trasformando lo spazio fisico esterno in un tempestoso grembo. E' in pratica il bambino nella pancia a modificare l'ambiente circostante, a disegnare con la luce. Inoltre, essendo il battito cardiaco molto più veloce di quello di un adulto,il suono, amplificato e filtrato dal liquido amniotico sembra un pezzo di electrotechno.


PERFORMANCE ART, VIDEO, INSTALLAZIONI, MUSICA LIVE, ESPOSIZIONE, PROIEZIONI, READING

6 OTTOBRE 2011 dalle ore 18 alle 24 @ Galleria TRAleVolte, Roma presentazione del 6° numero della rivista glamour/underground NIGHT ITALIA “APOCALYPSE HOW” – (Marco Fioramanti e Anton Perich) con allegato POSTER: THE CAPTAIN’S COCKTAIL PARTY: DINNER WITH MICK JAGGER, ANDY WARHOL AND WILLIAM BURROUGHS
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ARTISTI

TONY VACCARO (fotografia) - FABIO CIRIACHI (reading) - ELEONORA SUHELIA PIERSANTI (belly dance) – ANTON PERICH (reading) - MARCO FIORAMANTI (video performance) - KYRAHM, JULIUS KAISER (performance) - SYLVIA DI IANNI, MAURO PETRARCA, RICCARDO ALEMANNO (performance) - MARIAELENA MASETTI ZANNINI (teatro) - ELISABETTA BLASI (video) – TITO (scultura) – TRISTAN PERICH (recorded music) - LESLEY FLANEGAN (recorded music) - CORINTO (fotografia) - ISABELLA VERDIANA DI TOMMASI (reading) - MARCO CASOLINO (performance)– EVA RACHELE GRASSI (reading) – SKATO’ SAXOPHONE QUARTETT (live music) – MISS TICO (recorded music) – LUCA D’ALBERTO (live music) – SALVATORE INSANA & ELISA TURCO LIVERI (performance) – ROBERTO CARLEO (reading) - GIANLUCA FRONDA (recorded music)


INGRESSO LIBERO
COCKTAIL E STUZZICHINI

Associazione Culturale TRAleVOLTE
Piazza di Porta San Giovanni, 10
00185 Roma

Tel e fax 0039 06 70491663
tralevolte@yahoo.it
http://www.tralevolte.org/

A*P*O*C*A*L*Y*P*S*E*H*O*W*
NIGHTITALIA prende origine dalla rivista newyorkese NIGHT, fondata nel 1978 da Anton Perich, pittore, video artista e fotografo (wwww.antonperich.com) per la rivista “Interview” di Andy Warhol, e da un sodalizio ventennale tra Anton Perich e l’artista romano Marco Fioramanti.
NIGHTITALIA nasce come un progetto di comunicazione e informazione no profit, realizzato in forma volontaria da una serie di artisti (e non solo) i quali, dopo esperienze in varie discipline, hanno deciso di unirsi per contribuire a colmare il vuoto critico lacerante che si è andato formando nel sempre più diffuso conformismo culturale.

ARTICOLO LOBODILATTICE

EVENTO FACEBOOK

Friday, 19 August 2011

Cinema e body art estrema

Kyrahm e Julius Kaiser per Somewhere in the Blue il film di Marta Alessio

Il gioielliere di Kyrahm + Julius Kaiser nel film Somewhere in Blue di Marta Alessio

Nasce  in collaborazione con l'Università degli Studi di Tor Vergata SOMEWHERE IN THE BLUE, un film ispirato alle più estreme forme d'arte contemporanea, tra letteratura di genere del romanzo gotico e mitologia classica, creando una commistione di arti che tendono uno sguardo al post cinema.

Una giovane fotografa ha perso qualcosa: si ritroverà a fare un viaggio in luoghi onirici, incontrando personaggi insoliti ed inquietanti che l'aiuteranno nella sua ricerca. 
Una Via Crucis all'insegna dell'incubo più profondo dove tutto ciò di cui ha paura riaffiora prepotentemente. Nel frattempo una pittrice che sta uscendo da una forte depressione, viene selezionata per un' importante mostra. Il suo riscatto lo trova nell'arte e nel quadro che sta creando...

Marta Alessio ha deciso di coinvolgere le due artiste italiane della body art affascinata dalla loro performance "Il gioielliere" - presentata al loro Body performance Art Festival  "Mut-azioni Profane" edizione del 2009 e all'evento collaterale della Biennale di Venezia 2009 "Blue Wedding" di Annie Sprinkle e Beth Stephens.
Durante questa performance la schiena di Kyrahm è adornata da lunghe perle conficcate nella sua schiena con aghi. L'aspetto fondamentale è che tutto ciò che avviene è reale:il cinema si piega alla performance art non ricorrendo agli effetti speciali perchè nelle azioni di Kyrahm e Julius Kaiser non c'è interpretazione.


Tra gli attori troviamo anche Virginia Conti, Mirjam Panaro, Alessandra Falanga.


SOMEWHERE IN THE BLUE
Marta Alessio
Genere: Horror/Thriller
Durata: 85 min ci.a

Kyrahm
Julius Kaiser

Tuesday, 19 July 2011

Julius Kaiser nel lavoro di Matteo Basilè

Thishumanity - the circle of sinners - Matteo Basilé Biennale di Venezia - padiglione Lazio (palazzo Venezia, Roma)





In concorso su Premio Celeste i nuovi lavori di Kyrahm e Julius Kaiser

Premio Celste è una piattaforma web internazionale in cui artisti e professionisti dell'arte contemporanea condividono gli interessi che li accomunano, promuovono il loro lavoro e aderiscono a progetti culturali in una comunità attiva e stimolante. Quest'anno due nostre opere sono state segnalate:

PREMIO CELESTE 2011 - Bologna

sezione performance
- LASCIATEMI CON I PULCINI di Julius Kaiser in collaborazione con Kyrahm
- MARIE'S BABY di Kyrahm in collaborazione con Julius Kaiser
- DOMANI ED ANCORA IERI di Julius Kaiser

sezione pittura
- QUANDO ERO PICCOLA di Kyrahm     ----> segnalata


PRODUCING CENSORSHIP 2011- Milano and New York
CORPO è MIO di Kyrahm + Julius Kaiser
DOMANI ED ANCORA IERI di Julius Kaiser


CELESTE PRIZE 2011 - New York

Live Media and Performance
FETUS' STORM Techno Amniotic Human Installation VIII di Kyrahm   ----> segnalata
MARIE'S BABY di Kyrahm
LASCIATEMI CON I PULCINI II di Julius Kaiser
DOMANI ED ANCORA IERI di Julius Kaiser

www.premioceleste.it/kyrahm
www.premioceleste.it/juliuskaiser

Lasciatemi con i pulcini - Leave me alone with the chicks

Animali e Performance Art
Julius Kaiser in collaborazione con Kyrahm 
porta i pulcini a teatro

Una luce si accende al centro del palco: è il segnale che sta per iniziare la performance. Lo spettatore però è colto di sorpresa: in scena non subentrano attori ma pulcini. Sì veri pulcini.Se l'utilizzo dell'animale in scena era proprio del Teatro Naturalista e delle azioni sovversive degli anni sessanta, in questo caso il pulcino è protagonista assoluto della performance. Sarebbe preferibile in effetti dire le centinaia di pulcini che invadono letteralmente lo spazio teatrale portando la natura nella cultura.  L'opera è già in concorso al Premio Celeste ed è visionabile qui:  http://www.premioceleste.it/opera/ido:86795/




http://www.lobodilattice.com/animali-e-performance-art-lasciatemi-con-pulcini

LEAVE ME ALONE WITH THE CHICKS
Performance Art by Julius Kaiser
in collaboration with Kyrahm
thanks to Jurij Zoltan Kurgan
Watching live animals on stage is a fascinating experience for a spectator because the spectator is faced with the incursion of reality in the imaginary, of the unpredictable, but most of all of “nature in culture” (Giada Lusardi). If in the Naturalistic Theatres the presence of live animals in a scene contributed to the reality of the work, in this case the animals are the sole actors in the play.

 The chick observes the surroundings but does he really take in the solitude of being alone and then calms down when the other chicks arrive until finally comfortable, sleep descends?
All the chicks present were treated respecting animal rights.

LASCIATEMI CON I PULCINI
Performance Art by Julius Kaiser
in collaboration with Kyrahm
thanks to Jurij Zoltan Kurgan
"Osservare un animale vivo in scena affascina lo spettatore perchè lo mette di fronte alla possibilità dell’imprevisto, di un’irruzione del reale nell’immaginario, dell’imprevedibile nello scontato, ma soprattutto, della natura nella cultura". (Giada Lusardi)  Se nel Teatro Naturalista la presenza di animali vivi in scena contribuiva al realismo dell'opera, in questo caso sono i protagonisti assoluti dell'azione. Il pulcino prende davvero coscienza della propria solitudine per poi tranquillizzarsi all'arrivo dei compagni fino ad addormentarsi?
Tutti i pulcini presenti sono stati trattati benissimo nel rispetto dei diritti degli animali.

Tuesday, 17 May 2011

Human Installations @ Corpo Festival di Arti performative

28-29 Maggio 2011
Nocciano/Chieti/Pescara
CORPO Festival di Arti Performative - Maac - Museo delle Arti di Nocciano
curator: Ivan d'Alberto e Sibilla Panerai
videoart: Hermann Nitsch, Giuseppe Desiato, Ugo la Pietra
Guest: Giuseppe Morra
Performance art: Kyrahm e Julius Kaiser, Sylvia Di Ianni, Flavio Sciolè
Il Museo di Arte Contemporanea di Nocciano apre la stagione primaverile ed estiva con un Festival sul più controverso dei fenomeni artistici della Storia dell’Arte: la Performance; un’occasione culturale per riscoprire il mondo della Body Art, degli Happening e dell’Azionismo.
Il Festival, a cura di Ivan D'Alberto direttore del Museo delle Arti di Nocciano e Sibilla Panerai, storico dell'arte, è composto da due sezioni: gli incon......tri-dibattito su artisti storici di cui saranno presentati delle video-performance e gli interventi performativi realizzati da giovani artisti in tre località diverse, il Museo di Nocciano, il Florian Teatro Stabile d’Innovazione di Pescara e il Teatro Marrucino di Chieti.

La due giorni avrà inizio SABATO 28 MAGGIO A NOCCIANO dalle ore 9.30 in poi, presso la sala conferenze del Museo di Nocciano con il convegno Le arti performative in Italia dagli anni '60 ad oggi. Una proposta di lettura per le scuole. Al dibattito, a cui sono invitati in particolar modo gli studenti dei Licei, degli Istituti superiori e delle Accademie di Belle Arti, parteciperanno gli storici dell’arte Bianca Campli e Sibilla Panerai e il direttore del Museo di Nocciano Ivan D’Alberto.
Alle ore 12.00 saranno proiettati e commentati i film dell’artista Ugo La Pietra, architetto, designer e performer di fama internazionale. Di questo autore di origini abruzzesi si potranno ammirare le pellicole La grande occasione, ed. Triennale di Milano (1973), Interventi pubblici per la città di Milano, ed. Triennale di Milano (1979) e La riappropriazione della città, Ed. Centre Georges Pompidou (1977).

SABATO 28 MAGGIO-NOCCIANO-dalle ore 16.00 sarà dedicato a Hermann Nitsch uno dei più grandi azionisti viennesi. All’incontro parteciperà Giuseppe Morra, direttore del Museo Hermann Nitsch di Napoli, il quale presenterà due video dell’artista: Das O.M. Theater 96.aktion Festa di Pentecoste, Vigna San Martino, Napoli 26 maggio 1996 e Nitsch & Caravaggio 130.aktion, Pio Monte della Misericordia Napoli, maggio 2010.

SABATO 28 MAGGIO-PESCARA- alle ore 21.00 presso il Florian Teatro Stabile d’Innovazione per la Performance Human Installations (Chrysalis, Gender Obsolescence, Il gioielliere) di e con Kyrahm e Julius Kaiser.

La loro ricerca esplora la body art estrema, la live art e indaga il rapporto tra i generi coerentemente con la Teoria Queer di Judith Butler. Kyrahm elabora performance dal forte impatto emotivo. Julius Kaiser è un regista, performance artist e drag king, in Italia tra i più autorevoli esponenti di questa espressione. Hanno creato quattro anni fa il progetto Extreme Gender Art, nato per promuovere performance art organizzando numerosi eventi con particolare attenzione alle espressioni censurate.
In Chrysalis l'isolamento volontario è l'illusione di sentirsi al sicuro. Gender Obsolescence di Kyrahm e Julius Kaiser affronta in modo coinvolgente il tema stereotipato della distinzione tra i sessi, presentandone una visione di grande impatto emotivo. Il corpo nudo e l'io, la maschera e lo stereotipo. Un quadro ginoandroide. Il sesso biologico come pelle, maschio, femmina. Il genere come senso del sé, uomo, donna. Il travaglio è faticoso, la carne materia da modellare. Non è più necessario indossare la maschera: l’io è rivelato. Con Kyrahm, Julius Kaiser, Ferpecto, Jurij Zoltan Kurgan. Tra le 30 migliori performance del mondo al Idke Festival (Columbus, USA 2008) e tra le opere vincitrici di Arte Laguna Prize section Performance Art (Venezia 2009). In Il gioielliere di Kyrahm e Julius Kaiser: il gioiello, status simbol, è usato per ferire in un richiamo al tema atavico delle differenze di classe e dei giochi di potere legati ai ruoli di genere. Presentata in occasione di Ecosexual Blu Wedding con Annie Sprinkle e Beth Stephens all’interno degli eventi collaterali della Biennale di Venezia 2009.

DOMENICA 29 MAGGIO-CHIETI- dalle ore 10.00 presso il Teatro Marrucino ci sarà il convegno Oltre i confini del corpo, seguito dalla performance The girl robot plays the bell game di e con Sylvia Di Ianni. Materializzata in uno spazio al di fuori del tempo e di qualsiasi riferimento reale, una ragazza robot si aggira tra vecchie ferraglie accompagnata dal tintinnio distorto ed etereo di un carillon. Un cuore di bronzo e la ripetizione meccanica di un gioco infantile le permetteranno di attraversare il velo teso tra sogno e realtà. Con musiche di Riccardo Alemanno (Kabalisti); costumi di Mimmo Pesce; video proiezioni di Gloria Saya.

DOMENICA 29 MAGGIO-NOCCIANO- dalle ore 17.00 presso la sala conferenze del Museo di Nocciano ci sarà l’incontro dedicato all’artista partenopeo Giuseppe Desiato. Perfomer lontano dall'accademismo e vicino alle problematiche sociali proprie del territorio antropologico napoletano. Docente presso l'Istituto d'Arte dell' Aquila, ha collaborato con Otto Muehl e lo stesso Hermann Nitsch a Napoli. Al dibattito interverrà lo storico dell’arte Raffaella Perna che commenterà il video di Desiato Dalla pittura alla sposa (Napoli 1983). Il video è stato gentilmente concesso dalla Galleria Delloro Arte Contemporanea di Roma.

Il Festival si concluderà DOMENICA 29 MAGGIO-NOCCIANO- alle ore 19.00 con la performance RoseRosse di e con Flavio Sciolè. L’artista agirà su moduli a lui consueti, recitazione inceppata, rottura del tempo, azione pura. Ogni sua performance parte dagli stati d’essere dell’uomo moderno. Rose rosse, divorate, esplorate, nominate invadono la scena, l’artista le compenetra mangiandole e subendone le spine. Un corpo sacrificale immolato all’Atto. Perfomance presentata in occasione di Futuroma, 2009 e Artcevia, 2009.

PROGRAMMA

STAMPA
Martelive

Sunday, 15 May 2011

Woyzeck @ Rising Love 26 Maggio ore 22

“Woyzeck primo studio” è il frammento iniziale di un progetto per tappe che coinvolge artisti di diversa provenienza, attraversando luoghi diversi per utilizzo e fruizione, alla ricerca di una totale fusione tra l’opera, lo spazio e chi lo abita. In questo caso Woyzeck incontra gli spazi del Rising Love, trasformandosi in un pezzo di teatro da discoteca, cioè un'opera teatrale da svolgersi con le stesse modalità e durata di una serata in un luogo di intrattenimento.


L’opera dalla quale il progetto prende le mosse, Woyzeck di G. Buchner, è un testo rivoluzionario nella storia del teatro, perché rappresenta la prima tragedia che ha protagonista un proletario e non un principe, un re, un eroe, e perché composta di una serie di scene che non sono state messe in ordine dall'autore, ciascuna delle quali costituisce un frammento compiuto in sé.

Il testo è stato ridotto a una serie di immagini e temi, in seguito affidati ad alcuni artisti provenienti da diversi campi: performance body art,musica , arti plastiche e video arte.

Tutto il materiale prodotto nelle sue diverse forme sarà disposto su una scena unica a 360°, che resterà comunque un luogo di incontro per lo spettatore, libero di bere, ballare, guardare più o meno attentamente ciò che gli accade intorno.

Durante tutta la serata la musica, quella della consolle del DJ e quella suonata dal vivo, sarà una presenza costante, che crea ambienti e paesaggi sonori, fino a sostituirsi completamente agli altri elementi presenti sulla scena, e a restituire lo spazio ospitante al suo utilizzo originale.




Ideato da CERCLE in collaborazione con Extreme Gender Art di Kyrahm e Julius Kaiser, Pino Genovese, Marina Sciarelli, Nicole Riefolo, Nonsolotango

Comunicazione a cura di: Cercle e Extreme Gender Art

ORE 22 Rising Love Via Delle Conce 14 – Roma

Ingresso gratuito

GIOVEDI 26 MAGGIO h 22
@ RISING LOVE
Via delle Conce 14 (Testaccio) - Roma

Tuesday, 3 May 2011

Mio Sovversivo Amore @ DOK.fest di Monaco (Germania)

MIO SOVVERSIVO AMORE Film di Valentina Pedicini con Kyrahm + Julius Kaiser è stato selezionato al DOK.Fest di Monaco di Baviera (Germania)e sarà proiettato Lunedì 9 Maggio 2011

http://www.dokfest-muenchen.de

Thursday, 28 April 2011

Laboratorio Drag King @ ATIR Milano 30 Aprile / 1 Maggio


Drag King: il laboratorio a Milano condotto da Julius Kaiser per diventare uomini

di Anna Novelli
“Uomini non si nasce, uomini si diventa” è il titolo del laboratorio Drag King che Julius Kaiser, figura di riferimento del “kinging” in Italia, condurrà a fine Aprile negli spazi del teatro Ringhiera di Milano.  Il laboratorio propone la pratica del travestitismo come “viaggio reversibile attraverso i generi” rivolgendosi ad un’utenza principalmente femminile. Ma cosa c’è dietro a tutto questo? Proviamo a scoprirlo ponendo qualche domanda direttamente a Julius Kaiser. 
 


Julius, com’è il mondo visto con gli occhi di un uomo? 
“Su questa provocazione i media mettono sempre l’accento. Oggi guardo il mondo con maggiore consapevolezza non perchè travestirmi da uomo comporti privilegi particolari e la sicurezza che ne deriva mi fa sentire più forte (questa semmai potrebbe essere la prima impressione nell’agire lo spazio sociale non più da donna ma da uomo), ma perchè con la pratica dell’attraversamento di genere che non è affatto imitazione, ho capito innanzitutto quanto l’ordine sociale si fonda su degli assunti che spaccia per naturali quando invece sono delle strategie per mantenere una gerarchia ben precisa. Ci sottopongono a lavaggio del cervello dalla nascità su ciò che dobbiamo essere in base a come il nostro corpo è connotato. Questa impostazione è indubbiamente efficace se lo scopo è la conservazione di uno stato di controllo: nel frammentare la società, classificando le persone e i loro corpi, si definiscono gerarchie e rapporti di potere ben precisi come la subordinazione delle donne rispetto agli uomini, e la pericolosità sociale di ciò che è deviante rispetto alla norma, come ad esempio i corpi transgender.


Cos’è un Drag King? o forse dovrei dire una Drag King?
“Innanzitutto impariamo a declinare il termine Drag King al maschile. Sono daccordo con Judith Halberstam che sostiene che la maschilità non è prerogativa del corpo dei maschi (Female Masculinity, 1998) come la società impone riducendo qualsiasi forma di maschilità femminile a una deviazione e comunque secondaria. Declinare il termine Drag King al femminile a mio avviso significa riconoscere la maschilità maschile come la sola autentica. E’ ciò che viene recepito dal pubblico che si sente rassicurato del fatto che si tratti solo di una finzione teatrale. Analogamente avviene con il termine transessuale puntualmente declinato con il sesso biologico di partenza sebbene sia evidente una incoerenza con il suo aspetto non rispettando l'identità di genere del soggetto (ad esempio una persona nata in un corpo di maschio che intraprende il percorso di riattribuzione sessuale verso il femminile è una transessuale! E non un  transessuale come quasi sempre sui giornali e tv avviene)
Il semplice uso improprio da parte dei media e della gente comune di un articolo determinativo in questo caso ha una portata devastante in quanto rifiuta negandola la possibilità di un soggetto di determinare il suo corpo e quindi il suo genere coerentemente con la percezione che ha di sè. Ecco, sembra impossibile parlare di Drag King senza fare riferimemento a concetti profondi che sono oggetto di studi filosofici in ambito accademico a partire dalla fine dello scorso secolo come la teoria Queer e riconoscono in Judith Butler una delle più autorevoli esponenti.  Torniamo dunque alla tua domanda. La classica definizione di Drag King è:  “persona di genere tendenzialmente femminile che indossa panni maschili per spettacolo”  ma a differenza dell’attrice di teatro che deve proporre una imitazione perfetta dell’uomo per interpretare un ruolo maschile, il drag king invece indica proprio la maschilità come espressione forma teatrale e la ridicolizza durante le sue performance spesso grottesche ed ironiche con l’obiettivo di smascherarla. Ma il kinging si sta evolvendo spendendosi anche in altri ambiti che non sono solo il cabaret e gli show burlesque.  Per approssimazione però possiamo dire che il Drag King è speculare alla Drag Queen (quello che la Drag Queen nasconde il Drag King evidenzia e viceversa) anche se non gode della stessa popolarità, soprattutto in Italia dove il fenomeno tende a manifestarsi a fasi alterne.


Da cosa dipende questa poca visibilità in Italia? 
“Da noi il fenomeno è relativamente recente e si sviluppa con almeno 15 anni di ritardo rispetto agli Stati Uniti. Dal 2006 si registra la presenza in Italia di collettivi che propongono performance Drag King sotto forma di spettacoli nei vari circuiti sociali e culturali della comunità queer. Nel 2008 organizzai il primo festival internazionale a Roma, il Kings’ Village che vide la prnesenza di Drag King provenienti da diversi continenti. Ma ancora i Drag King qui si contano sulla punta delle dita. In questi 5 anni i media nazionali si sono occupati di noi spesso con un taglio morboso. Sicuramente sono molteplici i motivi. Come accennavo prima alla base di queste espressioni ci sono idee ritenute sovversive che vengono  guardate con diffidenza o depotenziate attraverso la ridicolizzazione come quasi ogni contenuto che possa stimolare la minima riflessione delle persone (in televisione). Ma è anche vero che dipende molto da come si decide di veicolare i propri contenuti.  Mi riferisco alla qualità della performance ma anche al tipo di pubblico. Insomma fino ad oggi chi ha intrapreso il percorso Drag King quasi sempre partiva innanzitutto da una motivazione personale senza magari avere alle spalle gli strumenti per esprimersi in una forma artistica. Oggi è una compagnia di teatro con attrici professioniste a voler intraprendere questo percorso ed è chiaro che potrebbe nascere qualcosa di estremamente interessante.

Hai ottenuto riconoscimenti istituzionali anche importanti, un premio a Venezia. Sono questi gli ambiti di cui parlavi prima in cui si sta affermando il kinging? 
Non ho ottenuto, ma abbiamo ottenuto: questo è stato possibile grazie all’incontro con l’artista concettuale, live artist Kyrahm che mi ha proposto di sperimentare il linguaggio della performance art. In questo modo la ricerca sul genere che avevo intrapreso si è intrecciata con la sua ricerca artistica più ampia e abbiamo dato vita a performance nei contesti dell’arte ufficiale (musei, gallerie e festival internazionali). L’opera che meglio sintetizza il nostro incontro è "Human Installation I: Obsolescenza del Genere" una installazione umana che parla di corpi, di autodeterminazione e di attraversamenti di genere (vincitrice Premio Arte Laguna sezione performance 2009 e inserita nell'opera Trittico: Human Installation II III I  di Kyrahm vincitrice del voto online del Celeste Prize International 2010) dove la trasformazione da donna a uomo sulla scena è compiuta con sacralità priva di qualsiasi caratterizzazione.


Il bel documentario di Valentina Pedicini “Mio sovversivo amore” finisce con una sequenza molto intensa in cui si capisce che si tratta di una performance ripresa dal vivo. Ce ne parli? 
“Si tratta di Accudirsi ripresa durante la mostra d’arte contemporanea Il Filo D’Arianna curata da Marco Testa nel Gennaio del 2009 presso la Torre di Prendiparte a Bologna. E’ un’azione estremamente intima tra Kyrahm e me che oltre a collaborare artisicamente siamo una coppia nella vita. Qui ci prendiamo cura l’una dell’altra attraverso un’azione che compiamo ciclicamente. La scelta da parte di Valentina di inserire nel suo film la sequenza della performance ripresa live durante la mostra dove lentamente si scorge il pubblico presente, è fondamentale perchè con poche inquadrature racconta la nostra storia privata e pubblica di amanti e artiste sottolineando il significato di live art.  Questo dimostra la grande attenzione e sensibilità della giovane regista che infatti, non a caso, è stata selezionata presso moltissimi festival internazionali di cinema documentario indipendente e con il suo ultimo lavoro (il suo primo lungometraggio) è stata finalista al David di Donatello.


Tornando al laboratorio, cosa accadrà in questi due giorni? Ti occuperai anche di  performance  art? 
“Oonestamente dovrebbe parlare Kyrahm di body art, performance art e live art. Il workshop di Milano si limita al Drag King. Qui il lavoro sulla mimesi maschile è centrale. Il kinging non si esaurisce in questo, ma è da questo esercizio che parto. Per alcune ragazze già naturalmente dotate di una fisicità più mascolina  basta un capello corto e una camminata meno impostata perchè si venga scambiati per uomini (e magari ripresi se in un bagno pubblico si è imboccata la porta delle signore). Per altre il processo può essere più impegnativo. Prima di metter mano ai “trucchi del mestiere” sarà necessario raggiungere uno stato mentale “neutro” attraverso la consapevolezza dei meccanismi di codifica/decodifica dei codici di genere che attiviamo automaticamente. Solo successivamente impararemo a farci la barba !
Il laboratorio vuole essere principalmente un’occasione di riflessione lanciando stimoli per un ricerca introspettiva che ciscuno deciderà se cogliere.


“Quando una tua/vostra prossima performance?”
Kyrahm ed io saremo presso il museo di Nocciano alla fine di Maggio nell’ambito della rassegna dal titolo “Corpo”.   Sui nostri spazi per chi vuole seguirci, troverà tutte le informazioni ( HYPERLINK "http://www.juliuskaiser.blogspot.com/" \t "_blank" www.juliuskaiser.blogspot.com  e  HYPERLINK "http://www.kyrahm.blogspot.com" www.kyrahm.blogspot.com)


Allora ricapitolando: Sabato 30 aprile-domenica 1 maggio 2011 si terrà a Milano il laboratorio di formazione Drag King “Uomini non si nasce, uomini si diventa” tenuto da Julius Kaiser

Per chi volesse iscriversi al laboratorio può mettersi in contatto con
nadia.fulco@atirteatro.it
0258325578
0287390039

dalle ore 11.00 alle ore 18.00
Teatro Ringhiera-Via Pietro Boifava 17-Milano
MM2:Abbiategrasso-tram 3, 15-bus 79





http://culturaalternativa.blog.espresso.repubblica.it/cultura-alternativa/2011/04/drag-king-il-laboratorio-a-milano-condotto-da-julius-kaiser-per-diventare-uomini-.html

http://www.qualeteatro.com/drag-king-il-laboratorio-a-milano-condotto-da-julius-kaiser/s13bfee8369a9484183f3370562fa2ba0/


http://artcafe.deagostinipassion.com/it/community/blog/drag-king-il-laboratorio-Milano-condotto-da-Julius-Kaiser-diventare-uomini_632252

Saturday, 19 February 2011

Female Extreme Body Art Festival II

EXTREME GENDER ART di Kyrahm e Julius Kaiser presenta
FEMALE EXTREME BODY ART FESTIVAL II ediz.
CORPO è MIO
POST PORN ART - BODY ART ESTREMA - LIVE ART
11 - 12 marzo 2011 Roma




 "Lo spettacolo non è adatto a tutti. E' uno show per coraggiosi, per amanti perversi, per menti affamate.” (Diana Pornoterrorista)

"CORPO è MIO - Post Porn Art, body art estrema e live art” è la seconda edizione di Female Extreme Body Art festival di body performance art tutto al femminile ideato e curato dalle artiste Kyrahm e Julius Kaiser con il progetto Extreme Gender Art, dove al centro è il corpo nella sua accezione più estrema e carnale. Direttamente dalla Spagna, il provocatorio movimento artistico Post Porno si mescolerà alla Body Art Estrema e alla delicatezza della Live Art.

Il festival di performance si svolgerà al Rising Love Sabato 12 Marzo 2011, precedendo la serata Amigdala corpi vari generi diversi, e sarà presentato Venerdì 11 alla Casa Internazionale delle Donne di Roma in una tavola rotonda nella quale le artiste invitate introdurranno i lavori proposti al festival e proiettato in anteprima italiana il documentario “LA MIA SESSUALITA' E' UNA CREAZIONE ARTISTICA della cilena Lucía Egaña Rojas sul movimento post porno di Barcellona.


VENERDì 11 MARZO 2011 h 18 

presso Casa Internazionale delle Donne – via della Lungara 19 Roma
Sala Convegni primo piano
PRESENTAZIONE FESTIVAL
Tavola rotonda con le artiste che parleranno del loro lavoro e ricerca.
Proiezione del documentario
“LA MIA SESSUALITA' E' UNA CREAZIONE ARTISTICA di Lucía Egaña Rojas
in collaborazione con Area Cultura Casa Internazionale delle Donne


SABATO 12 MARZO 2011 dalle h 21 alle 23 

presso Rising Love – via delle Conce 14 dalle ore 21 alle 23.
CORPO è MIO Post Porn Art, Body Art Estrema e Live Art
performance di
Videoarmsidea (Valencia - Spain), Diana Pornoterrorista & Trash Mixer (Barcelona - Spain),
Lisa Chi (Milan - Italy),  Mariaelena Masetti Zannini e Sylvia Di Ianni (Rome -Italy),
Salem's Hole (Rome - Italy), J.K. Lee (London - GB),  Tiger Orchid (Rome - Italy),
Kyrahm (Rome, Italy), Julius Kaiser (Rome, Italy) e  Bloody Cirkus (special male guest)
A seguire AMIGDALA, Corpi Vari Generi Diversi


Con le rivendicazioni femministe la sessualità delle donne diviene oggetto di dibattito trasversale. Contemporaneamente "a partire dagli anni Settanta le arti cosiddette "canoniche" subiscono un definitivo cambio di rotta approdando a una privilegiata, inquietante terra di conquista: il corpo. Nasce così l'arte estrema: la comparsa della carne e della sua "violazione" è un evento epocale, "epifanico", il territorio in cui esplodono tensioni e perversioni che hanno "strisciato" silenziosamente nelle epoche passate. I miti del martirio rivivono nelle torture, nelle crocifissioni nelle pratiche del dolore e del sangue. Dalle performance del Living Theatre , la Post-Porn Art, le provocazioni di Urs Luthi, la scioccante "esperienza" di Franko B." (Savoca - Arte estrema)

Abbiamo deciso per questa seconda edizione di dare voce tramite documentari e performance ad un punto di vista femminile alternativo, il punto di vista dei movimenti artistici che rivendicano il corpo  come soggetto vivo cosciente di lotta: Post Porn Art, Body Art estrema, live art.


Kyrahm + Julius Kaiser


Il post femminismo sorge negli anni 90 in seguito alla necessità di  includere  e integrare il punto di vista delle categorie non presenti nel primo femminismo come queer, transessuali, freaks. Il movimento artistico e politico Post-Porno creato da Annie Sprinkle negli anni ’90 nasce in risposta alla pornografia convenzionale e alla sua incompleta e distorta rappresentazione della sessualità femminile.

POST PORN ART
Il movimento artistico e politico Post-Porno creato da Annie Sprinkle negli anni ’90 nasce in risposta alla pornografia convenzionale e alla sua incompleta e distorta  rappresentazione della sessualità femminile. La critica mossa da molte femministe all’industria pornografica è  di commercializzare i corpi delle donne, svilirne la sessualità. E' nato quindi tra Europa e Stati Uniti il Post Porno, un  movimento post-femminista che tramite  performance, dà vita  alle lotte femministe e queer degli ultimi anni e alle lotte politiche radicali sviluppatesi intorno al corpo, al genere, alla costruzione di una nuova concezione della sessualità. Il postporno non vuole togliere la  rappresentazione della sessualità dalla scena pubblica, quindi dal piano politico, ma vuole intervenire per sovvertire e  dare voce all’immaginario di tutti quei soggetti esclusi, marginalizzati, umiliati dalla pornografia maschilista funzionale  al mercato e alla riproduzione della divisione binaria dei generi.
Direttamente dalla Spagna ospiti da Valencia le Videoarmsidea che affermano: "La sfacciataggine e la follia del capitalismo  han determinato l'autorità trasformando i corpi. Corpi di donne, gay, lesbiche, trans, bisessuali, queer, malati, pazzi, diversamente abili, anoressici, grassi, troppo belli o troppo brutti, bambini, perversi, stranieri, sfigati… come territori occupati e controllati da una continua  manipolazione che agisce su tutti i livelli della percezione della realtà e dell’esistenza.  La comunicazione diventa merce, le relazioni rapporti di diffidenza e vigilanza, il contatto scopo, la vita esperienza  annullata. La mediazione del potere distorsiona così e svuota le vecchie ideologie facendo una pulizia  efficace della storia e della coscienza, proponendo un'etica dello spettacolo dove l'unica cosa che conta è il profitto.  La sessualità stessa incarna i codici di questa politica della corporeità morta. A partire dal rifiuto di questa meccanica  e mediando tra testa e viscera rielaboriamo i nostri corpi e le nostre coscienze con un sentimento d'amore folle e con una spregiudicatezza carica di poesia. L'idea della performance Pornocapitalismo è visibilizzare un'urgenza di revisione dei  concetti di politica, economia, lotta sociale, e della vita stessa, per poter reinterpretare il presente, riscoprire un'etica comune e  proiettare ciò che ancora non ha nome."

Diana J Torres da Barcellona presenterà una performance che riporta il nome del movimento politico e artistico che ha fondato a Barcellona, il Pornoterrorismo. "Attraverso il terrore che può causare un organismo non normativo, un atto non normativo sessuale o comportamento sessuale "depravato" in una società in gran parte costituita da soggetti che dichiarano di aderire  alle norme in senso restrittivo, ho intenzione di provocare una reazione violenta soprattutto in quelli che  ci criticano,  additandoci come criminali”.


Recentemente milioni di donne anche molto diverse tra loro sono scese nelle piazza di oltre 230 città italiane er  dire basta all'abuso di potere che relega le donne a strumento di baratto.  Tra le manifestanti anche Carla Corso, prostituta di 65 anni: "Noi eravamo in lotta contro il mondo, volevamo rompere l’ipocrisia, queste ragazze non sono contro ma sono funzionali al sistema” (L'Unità).


La questione quindi non è moralista, anzi. Il problema non è chi vende (lecito quindi il diritto per chi lo sceglie liberamente anche di prostituirsi) ma chi compra: se il soggetto abusa della propria posizione di potere relega le donne a oggetto che non  detta le condizioni, obbedisce passivamente e /o si adatta ad un sistema distorto che impone la sua estetica e  taglia  possibilità alternative a coloro che non accettano di sottostare a queste logiche.

BODY ART ESTREMA
La body art estrema pone una riflessione su interventi sul corpo socialmente accettati (chirurgia estetica) e modificazioni corporee  che hanno faticato ( e continuano) a proporsi come modelli alternativi diffusi. C'è un atteggiamento condiviso che impone ciò che è giusto o sbagliato in proporzione all'autodeterminazione. Più un corpo autodetermina se stesso ( ad es, transessuali) più è considerato deviante perchè non omologato alla società (il corpo deviante somiglia a se stesso e non alla società, quindi potenzialmente pericoloso per l'equilibrio e sfuggente alle dinamiche di controllo). La body art estrema sceglie pratiche che hanno origini antichissime (body mods, sunspension, piercing, scarification) e rende il corpo protagonista assoluto considerandolo soggetto e oggetto dell'espressione artistica ed esibendolo come opera.  Sbloccate le forze produttive dell' inconscio, si scatenano - in un continuo drammatizzare isterico - conflitti tra desiderio e difesa, tra licenza e divieto, tra contenuto latente e contenuto manifesto, tra pulsioni di vita e pulsioni di  morte, tra voyerismo ed esibizionismo, tra tendenze sadiche e piacere masochistico, tra fantasie distruttive e catartiche. Non mancheranno quindi i contenuti della body art estrema tra sospensioni, tatuaggi, inflizioni sul corpo con Kyrahm, Bloody Cirkus e Salem's Hole, tra i gruppi underground più attivi della body art estrema italiana.

LIVE ART
La live art è un termine anglosassone che designa un tipo di performance fruibile nell'ambito dell'arte contemporanea. E' indicata come quel tipo di performance che trae origine dall'arte visuale. Caratteristica tipica della live art è l'istantaneità della fruizione, con tempi e modalità proprie variabili da pochi minuti a diversi giorni. Ciò che contraddistingue la live art dalle altre espressioni performative è quel senso di verità intrinseco proprio che la caratterizza: nella live art tutto ciò che avviene è reale non c'è interpretazione. L'atmosfera sarà smorzata dalla delicatezza sottile di alcune azioni che metteranno il pubblico in connessione diretta con le emozioni.