venerdì 26 agosto 2016

OFFICIAL SELECTION AESTHETICA SHORT FILM FESTIVAL (BAFTA qualifying)


Official selection Aesthetica Short Film Festival (BAFTA recognized film festival) 
for Human Installation I: Gender Obsolescence by Kyrahm and Julius Kaiser - 
November 2016, York (UK)


venerdì 29 luglio 2016

Drag King, il sogno di Julia selezionato @ IBIZA CINEFEST Luglio


http://www.ibizacinefest.com/#!blank-2/uxsby

Drag King, il sogno di Julia selezionato in Guatemala

Il 29 Luglio 2016 Drag King, il sogno di Julia è in proiezione al Centro Universitario Metropolitano per L' Otra Banqueta Film Festival a Guatemala. 

http://www.laotrabanqueta.com/index.php/lob-sedes/146-centro-universitario-metropolitano-cum/341-centro-universitario-metropolitano-cum

un grazie particolare ad Andrea Lade e Federica Tore per la traduzione in spagnolo


mercoledì 29 giugno 2016

(A)mare Conchiglie al FuoriFestival di Pesaro

I migranti, giunti con un gommone, hanno sorpreso il pubblico presente in spiaggia raccontando le loro storie in una tavolata sospesa in mezzo al mare.
E’ “(A)mare Conchiglie” la performance di Kyrahm e Julius Kaiser, svoltasi ad Anzio nel 2016, che ha coinvolto immigrati nigeriani dai centri di accoglienza ed ex emigrati italiani all’estero.
Un convivio poetico che mette in evidenza i parallelismi tra il nostro passato del dopoguerra e i flussi migratori attuali.
Dalla performance è nato un progetto tra videoarte e docufilm: dopo aver presentato il trailer al MACRO – Museo d’Arte Contemporanea di Roma ed aver avuto la sua prima mondiale in Svizzera per il Festival del Cinema di Lugano OtherMovie, dal 30 giugno al 9 luglio sarà proiettato a Pesaro per XXXFuoriFestival, rassegna culturale di Video e Arte nella sezione a cura di Giulia Ronchi.
XXX Fuorifestival – Arte, video e altre culture” è una rassegna di arte contemporanea nata con l’intento di proporre una nuova modalità di valorizzazione del territorio, realizzando nel cuore della città una rete di eventi multimediali e installazioni artistiche in spazi pubblici e privati, che coinvolgano il tessuto cittadino.
Spettacoli di videoarte, sound-art e performances multimediali a stretto contatto con il pubblico coinvolgono spazi museali, esercizi commerciali e location temporanee prima e durante i giorni della “Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro”.
L’iniziativa desidera sperimentare una nuova forma di manifestazione, che sappia essere un laboratorio dedicato alle nuove forme artistiche contemporanee. XXXFuorifestival prevede, a questo scopo, l’organizzazione di scambi culturali e progetti site-specific con importanti realtà italiane ed internazionali come enti e musei, fondazioni e gallerie d’arte, scuole e associazioni culturali.
Il progetto interagisce con la città sviluppandosi attraverso strade e piazze, per farne un vero e proprio percorso di eventi culturali. La rassegna si rivolge in questo modo al pubblico della città e ai suoi turisti, rendendoli partecipi del processo artistico, nel segno dell’incontro e dello scambio fra persone, culture e generazioni.
XXX Fuorifestival è lʼoccasione per rivolgere il proprio sguardo al futuro, vivendo la città nel presente.

"Il video è tratto dalla performance live svoltasi ad Anzio nel 2015: Kyrahm e Julius Kaiser, duo artistico che da sempre conferisce alla propria attività artistica grande impegno politico e sociale, hanno cercato per settimane nei centri di accoglienza e nelle strade circostanti persone e storie di migrazioni.
Ambra, il signor Anselmo, i fratelli Gentle, John, Promise, Theo e l’artista Kyrahm si ritrovano cos
ì in mezzo al mare, sul litorale nord di Forte Sangallo, riuniti a convivio e totalmente immersi in un’allegoria suggestiva. Appartenenti a generazioni e luoghi lontani, gli astanti raccontano la loro storia, fatta di difficoltà e drammi familiari, di guerre. Un confronto tra vecchi migranti e odierni immigrati, accomunati dalla ricerca di una prospettiva migliore e dal mare, scenario dei loro racconti e mitigatore delle loro ferite. Questa cronaca di vita vera viene elevata da una forte componente rituale e simbolica: una valigia deposta sugli scogli, il lancio del sale e un canto in sottofondo. Per restituire il mare al mare, e ricordare coloro che non ci sono più. "
XXXFuoriFestival di Pesaro - Dissuasori Mobili a cura di Giulia Ronchi

martedì 7 giugno 2016

La prima mondiale del film "(A)mare Conchiglie" in Svizzera per il Festival di Lugano


In “(A)mare Conchiglie”, performance delle artiste Kyrahm e Julius Kaiser i migranti dal mare ed ex emigrati italiani raccontano le loro storie, mangiando insieme in una tavolata sospesa in mezzo al mare,
 svelando coincidenze e parallelismi, condividendo con il pubblico commosso presente in spiaggia drammi e speranze. Tutto questo è avvenuto davvero in occasione della Biennale d’Arte di Anzio e Nettuno un anno fa dove le artisti hanno presentato la performance dopo aver cercato i protagonisti per settimane nei centri di accoglienza, nelle strade.
 Dalla documentazione della performance è nato un film
sperimentale, un innovativo progetto tra videoperformance e documentario: il film è stato selezionato per OtherMovie Film Festival, una rassegna cinematografica che si svolge a Lugano, in Svizzera, per la sezione del concorso Sguardo da vicino.
Le due artiste hanno già ottenuto riconoscimenti internazionali per le loro performance in dialogo costante con il cinema, tra cui il recente premio per la performance “Obsolescenza del genere” come miglior film per la sezione Comizi d’Amore dedicata a Pasolini dal Festival del Cinema Arcipelago.
Si può assistere alla prima mondiale di “(A)mare Conchiglie” il 7 giugno 2016 presso il Cinema Lux Art House di Massagno a Lugano.

Il Festival:



lunedì 23 maggio 2016

"ECCE (H)OMO, Guerrieri." Nuova Performance e Film di KYRAHM


ECCE (H)OMO, Guerrieri.  
Nuova performance e film dell’artista KYRAHM
“La fragilità dell'essere umano in un inedito progetto sull'Amore.”



Ecce (H)omo, Guerrieri.  Nuova performance e film dell’artista Kyrahm.
La fragilità dell'essere umano in un inedito progetto sull’Amore.
Il 16 giugno 2016, alle ore 19 a Roma nel Palazzo Barocco del Rione Monti prenderà vita la nuova performance dell’autrice, regista e performance artist Kyrahm.
I temi affrontati: l’amore in tutte le sue forme, l'attivismo LGBT, la bellezza della fragilità nella vecchiaia e nella malattia.
I protagonisti, guerrieri in lotta, presenteranno i loro corpi e le loro vite.
Diamanti nello scrigno di un palazzo nobile del '600 mostreranno pieni di luce le loro storie narrate attraverso il linguaggio esplicito della performance art, capace di dire tutto senza proferire una parola: nella live art, a differenza del teatro, tutto ciò che avviene è reale, non c'è interpretazione. 
Il canto di un soprano lirico accompagnerà i tableaux vivant.                                                                                          Suggestiva e di impatto la contrapposizione tra gli affreschi di fine seicento barocco nelle stanze nobili del Palazzo Faletti e la performance di arte contemporanea con al centro il corpo che prenderà vita nel luogo.
La performance sarà anche un set di riprese live da cui nascerà un progetto di videoarte e docufilm scritto e diretto da Kyrahm.
"Con umiltà ho riunito queste persone che hanno accettato di prendere parte alla performance dove avrebbero messo a nudo corpo e anima, mostrando volontariamente se stessi ed il loro vissuto senza pelle: una maternità con una mamma senza diritti e la sua piccola, la pietà tra uno straordinario performer che ha fatto della disabilità arte e un'anziano, una donna e l’ amore per la sua compagna con la quale ha trascorso 23 anni della sua vita, il mio ventre dipinto. E poi il ruolo fondamentale della voce: la voce di chi non c’è più, la voce che cambia con il tempo e la malattia, il soprano lirico che accompagna ed eleva.
Mi chiedono  in cosa consista “Ecce (H)omo, Guerrieri”. Risponderei semplicemente: “è un progetto sull’Amore”.  (Kyrahm)
L'artista ha collaborato  spesso in passato anche con  il videomaker Julius Kaiser e realizzato diversi film a partire da performance dal significativo contenuto sociale, come Obsolescenza del genere, miglior video per il Festival del Cinema Arcipelago nel 2015 e "(A)mare Conchiglie", dove sono stati coinvolti migranti del mare ed ex emigrati italiani: quest'ultimo lavoro sarà presentato in prima mondiale il 7 giugno in Svizzera per il Festival del Cinema OtherMovie di Lugano.
A cura di Francesco Paolo Del Re
Credits
Performance Art, videoarte e film scritti e diretti da Kyrahmcon: Nicola Fornoni, Fulvia Patrizia Olivieri, Pepijoy Pierangela Ezzis, Lilli Quitadamo, Imma Mercadante, Kyrahm.
  Soprano lirico : KeyKo Fotografia: Julius Kaiser
Bio
Kyrahm è una delle rappresentanti della live art in Italia, artista visuale, autrice, regista, attrice, performer, body artist internazionale. La sua ricerca spazia dalla live art al cinema e al teatro d’avanguardia, con la realizzazione di performance artistiche dal forte impatto emotivo, presentate in un progetto itinerante tra Europa e Stati Uniti. Artista e attivista in ambito sociale, ha ottenuto in Italia e all’estero riconoscimenti e premi istituzionali. Crea opere di videoarte, documentari e film.
 Collabora con Julius Kaiser regista, videomaker, performance artist e drag king. Il loro incontro ha dato vita al movimento Human Installations. Curatori sezione performance art di musei e gallerie, hanno creato Extreme Gender Art, progetto che promuove le arti performative, in particolare attraverso il Festival Internazionale della Performance Art MutAzioni che si svolge ogni 3 anni ospitando artisti affermati nel panorama mondiale.


Per info, prenotazioni solo su numerodoro@gmail.com o tel. 340.6479392 evento a invito o a prenotazione con riserva di selezione 

foto: in alto, Kyrahm e Nicola Fornoni, scatto sperimentale per locandina di Kyrahm; in basso Kyrahm ne "Il ciclo della vita" del 2009 scatto di Alessandro Penso


domenica 17 aprile 2016

“Drag King, il sogno di Julia” @ Atir Milano

“Drag King, il sogno di Julia” regia di Claudio Del Signore, sarà proiettato domenica 17 aprile ore 22.00 nell’ambito del Queer Festival presso l’Atir Teatro Ringhiera sito in via Boifava, 17 – Milano

mercoledì 16 dicembre 2015

Drag King, il sogno di Julia - Sulmona Cinema Festival Internazionale

Drag King, il sogno di Julia - regia Claudio Del Signore con Julius Kaiser selezionato al
XXXIII edizione di SulmonaCinema - Festival Internazionale di Cinema
proiezione Venerdì 18 Dicembre 2015 ore 19:00
presso Soul Kitchen Via Alessandro Volta, 8, Sulmona AQ
http://www.sulmonacinema.it



scarica il catalogo
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Dedicato a Anita Ekberg, Laura Antonelli, Magali Noël, Monica Scattini, Moira Orfei, Francesco Rosi, Omar Sharif, Wes Craven, Franco Interlenghi, Leonard Nimoy, Christopher Lee, James Horner, Oliver Sacks, Pino Daniele, Demis Roussos, Luca Ronconi, Gabriele Ferzetti, Francesco Carnelutti, Luca De Filippo, Morando Morandini, ScottWeiland, Günter Grass, Pietro Ingrao e B.B. King.
Identità come appartenenza ad un luogo, ad un corpo, ad un genere sessuale. Identità come acquisizione di consapevolezza, strumento per conoscersi nel profondo e potersi relazionare pienamente con l’altro. Identità come concetto complementare a quello di diversità, di cui arricchisce le opzioni ampliando le opportunità di incontro.
Identità che muta, d’altra parte chi meglio dei concittadini di Ovidio può saperlo? Sulmonacinema nel 2015, a trentatre anni dalla sua prima edizione, attraversa un’altra metamorfosi nel suo percorso: dopo essere nata come panoramica del cinema mondiale emergente, aver promosso il giovane cinema “italieno” (con il concorso di opere prime e seconde), in un contesto glocal del tutto cambiato sul piano economico e sociale, si appresta a un vitale cambiamento.
Ma prima, ora, seleziona e offre al suo pubblico dieci opere, pescando, tra le uscite recenti, dei titoli che mantengono un legame con i temi consueti, i registi, gli attori e in generale con quella produzione d’autore che continua a voler proporre, questa volta senza distinguere tra Italia ed estero, preparandosi a diventare (a tornare) internazionale: se in La terra dei santi e Anime nere si descrivono, indagandole sul piano antropologico, l’appartenenza a una terra di sangue e crimine e gli sforzi sovrumani operati per allontanarsene, analogo impegno si percepisce in Non essere cattivo, affresco tanto allucinato quanto realistico sulla vita di giovani di borgata, che rappresenterà il nostro Paese agli Oscar 2016.
Con Arianna, Una nuova amica e il corto Drag King sono altri i confini che entrano in gioco: la scoperta del proprio intimo essere, a cui segue il coraggio di rivendicarlo, superando ciò che la natura o la società ci hanno attribuito o imposto. Con Zac – i fiori del MALE e Amy il tema si sposta sull’identità come personalità – eccessiva, eccentrica, scomoda – e sulla capacità di distinguersi tra miliardi di individui per la forza del messaggio di cui si è portatori, al di là del tempo, al di là della morte.
È poi un progressivo cambiamento della percezione della identità quello che attanaglia i protagonisti di Another Love, cortometraggio internazionale che affronta in maniera raffinata e sorprendente il tema della separazione. Infine con Diamante nero si approfondisce la questione della ricerca di una propria via nel mondo e di un’identità in quella fase della vita sempre più difficile che risponde al nome di adolescenza.
In un periodo in cui si è costretti a giocare in difesa, ad arroccarsi sui privilegi ereditati o costruiti nel tempo, Sulmonacinema cambia nuovamente pelle e in controtendenza lancia una sfida in primo luogo a se stessa, con un’operazione ardita ma ben ponderata, aggiungendo la connotazione internazionale e spostando dal 2016 il focus del festival sui cortometraggi. Il nuovo festival sarà un altro modo di promuovere i giovani registi che si affacciano al mondo della produzione; un’evoluzione in grande scala della giornata dedicata ai corti con cui usualmente si concludeva il festival nel passato. Una formula che, rinnovando l’offerta, non tradisce tuttavia l’affascinante e complessa missione di promozione della cultura cinematografica di Sulmonacinema ma che, anzi, attinge al mercato globale per far sì che il confronto tra cineasti mondiali possa determinare maggiori progressi e conseguenti successi.
L’apertura del nuovo SulmonaCinema International Film Festival (SCIFF) sarà la svolta per superare la crisi e rinascere con spirito ed entusiasmo rinnovati, preparandoci a celebrare l’anno (e poi il decennio che verrà) dedicato a Ovidio, il Poeta di Sulmona, tra i più moderni e internazionali che esistano, nonostante sia morto duemila anni fa.

lunedì 14 dicembre 2015

Obsolescenza del Genere per l'iniziativa "Pasolini, il cinema in 20 tavole"

Per il festival "Pasolini, Il cinema in 20 tavole" - lunedì 14 dicembre ore 17 - Biblioteca Nardi, Via Grotta di Gregna 37 - Roma - mostra Itinerante nelle Biblioteche di Roma verrà proiettato "Human Installation I - Obsolescenza del genere" scritto e diretto da Kyrahm e Julius Kaiser, 4' (vincitore del concorso "Comizi d'amore/Arcipelago" 2015); sempre per la stessa rassegna "Drag King, il sogno di Julia" di Claudio Del Signore, 12';
L’evento è realizzato da CityFest – il programma di appuntamenti annuali della Fondazione Cinema per Roma e rientra nelle iniziative ufficiali promosse dal Mibact in occasione delle celebrazioni per il quarantesimo anniversario della morte di Pier Paolo Pasolini, con il patrocinio di Accademia del Cinema Italiano Premi David di Donatello e di Agis Scuola. Partner tecnici Rai Teche e Istituto Luce.
http://www.bibliotu.it/news/11090#0


mercoledì 9 dicembre 2015

Drag King, il sogno di Julia - Salento Rainbow Film Festival

Drag King, il sogno di Julia - regia di Cladio Del Signore con Julius Kaiser
Salento Rainbow Film Festival
Sabato 12 Dicembre 2015 ore 16
Manifatture Knos, Lecce




Un tempo gli esseri umani non mancavano di nulla e non v'era distinzione tra uomini e donne: c'erano tre generi: il maschio, la femmina e ne esisteva un terzo che aveva entrambi i caratteri dei primi. Ma Zeus, invidioso, li spaccò in due: da allora ognuno di noi è in perenne ricerca della propria metà, trovando la quale torna all'antica perfezione. (Platone) 
A chi è sfuggito all'ira degli Dei non è risparmiata l'ansia della ricerca: Brutus di notte, Julia di giorno, fragile e tenace, confida davanti allo specchio di non sapere dove porterà il suo viaggio. Fiera attivista lesbica, è uno dei primi “drag king” in Italia.

Diretto, girato e montato da Claudio Del Signore
Un film di Claudio Del Signore, Gianluca Nicoletti e Julia Pietrangeli
con Julius Kaiser
Musica Teho Teardo

ITA -H264 1920x1080 12' 


Ringraziamenti:
Alessandro Penso
Paolo Restuccia
Lucia Pappalardo
KymCom.





rassegna stampa in aggiornamento:

Cinema En Travesti: Drag King, il Sogno di Julia

Drag King al cinema: se il travestitismo è da donna a uomo
 
Drag King al cinema: lei di giorno, lui di notte, è il sogno di Julia Un film sulla fragilità e sulla tenacia di chi è oltre ogni genere sessuale predefinito

sabato 14 novembre 2015

Drag King, il sogno di Julia - Florence Queer Festival

Drag King, il sogno di Julia - regia di Cladio Del Signore con Julius Kaiser
Florence Queer Festival 
Proiezioni Speciali
Sabato 12 Novembre 2015 ore 16
Cinema Odeon,  P.zza Strozzi - Firenze 

ph Elena Jack Se


Un tempo gli esseri umani non mancavano di nulla e non v'era distinzione tra uomini e donne: c'erano tre generi: il maschio, la femmina e ne esisteva un terzo che aveva entrambi i caratteri dei primi. Ma Zeus, invidioso, li spaccò in due: da allora ognuno di noi è in perenne ricerca della propria metà, trovando la quale torna all'antica perfezione. (Platone) 
A chi è sfuggito all'ira degli Dei non è risparmiata l'ansia della ricerca: Brutus di notte, Julia di giorno, fragile e tenace, confida davanti allo specchio di non sapere dove porterà il suo viaggio. Fiera attivista lesbica, è uno dei primi “drag king” in Italia.




Diretto, girato e montato da Claudio Del Signore
Un film di Claudio Del Signore, Gianluca Nicoletti e Julia Pietrangeli
con Julius Kaiser
Musica Teho Teardo

ITA -H264 1920x1080 12' 


Ringraziamenti:
Alessandro Penso
Paolo Restuccia
Lucia Pappalardo
KymCom.



rassegna stampa in aggiornamento:

Cinema En Travesti: Drag King, il Sogno di Julia

Drag King al cinema: se il travestitismo è da donna a uomo
 
Drag King al cinema: lei di giorno, lui di notte, è il sogno di Julia Un film sulla fragilità e sulla tenacia di chi è oltre ogni genere sessuale predefinito

giovedì 12 novembre 2015

Obsolescenza del Genere VINCE IL CONCORSO Comizi D'Amore 2.0 - Festival Arcipelago

OBSOLESCENZA DEL GENERE VINCE IL CONCORSO COMIZI D'AMORE 2.0 dedicato a Pietr Paolo Pasolini nell'ambito di ARCIPELAGO FESTIVAL NUOVE IMMAGINI co la seguente motivazione:
 " I Comizi d'amore della contemporaneità, si svolgono in silenzio, nel palcoscenico della vita. Kyrahm e Julius Kaiser affrontano le nuove frontiere dell'identità di genere amalgamando con disarmante incisività e poesia, "live art" e immagine video, il corpo dell'anima e l'anima del corpo. Con la stessa stupefacente schiettezza di Pier Paolo Pasolini."




Domenica 8 novembre alle ore 20.00 a Roma, presso il Teatro Palladium, nell’ambito del Festival Cinematografico Internazionale Arcipelago, verrà proiettata l’opera “Human Installation I: Obsolescenza del Genere” – Performance Art e Videoarte scritta e diretta da Kyrahm e Julius Kaiser.
Versione videoarte di una performance avvenuta dal vivo in Italia e all’estero, indicata tra le 30 migliori performance gender exploration del mondo negli USA e vincitrice della IV edizione de...l Premio Arte Laguna di Venezia.
L’opera mette in correlazione la teoria queer, secondo cui il genere è una costruzione sociale e la body art. Una riflessione sull’identità e il corpo esplicito.
La Video Performance prende parte all’iniziativa Comizi d'amore 2.0, sulle orme di Pier Paolo Pasolini, cinquant'anni dopo lo "scandaloso" documentario originale e a quaranta dalla morte del suo autore.



http://autori.fanpage.it/obsolescenza-del-genere-il-corpo-nudo-e-l-io-la-maschera-e-lo-stereotipo/

http://ecodellanotizia.com/il-genere-obsoleto-di-kyrahm-e-julius-kaiser-al-festival-del-cinema-arcipelago/

mercoledì 11 novembre 2015

Pier Paolo ieri, Pasolini Oggi - a cura di ANAC

Pier Paolo ieri, Pasolini Oggi a 40 anni dalla sua morte

11 e 12 Novembre presso il Teatro Palladium di Roma, a partire dalle ore 17 saranno in proiezione i video di Comizi D'Amore 2.0 a cura di ANAC (Associazione Nazionale Autori Cinematografici) in collaborazione con Arcipelago Festival - Comizi D'Amore 2.0.



12 Novembre Obsolescenza Del Genere di Kyrahm + Julius Kaiser - Opera Vincitrice
11 Novembre Drag King, il sogno di Julia di Claudio Del Signore e di/con Julius Kaiser - opera fuoriconcorso

lunedì 9 novembre 2015

Drag King, il sogno di Julia - ARCIPELAGO - Festival Internazionale di Cortometraggi e Nuove Immagini

Drag King, il sogno di Julia - regia di Cladio Del Signore
ARCIPELAGO - Festival Internazionale di Cortometraggi e Nuove Immagini
sezione Comizi D'Amore 2.0 - fuori concorso
Lunedì 9 Novembre 2015 ore 20
Teatro Palladium P.zza Bartolomeo Romano 8,  Roma



Un tempo gli esseri umani non mancavano di nulla e non v'era distinzione tra uomini e donne: c'erano tre generi: il maschio, la femmina e ne esisteva un terzo che aveva entrambi i caratteri dei primi. Ma Zeus, invidioso, li spaccò in due: da allora ognuno di noi è in perenne ricerca della propria metà, trovando la quale torna all'antica perfezione. (Platone) 
A chi è sfuggito all'ira degli Dei non è risparmiata l'ansia della ricerca: Brutus di notte, Julia di giorno, fragile e tenace, confida davanti allo specchio di non sapere dove porterà il suo viaggio. Fiera attivista lesbica, è uno dei primi “drag king” in Italia.

Diretto, girato e montato da Claudio Del Signore
Un film di Claudio Del Signore, Gianluca Nicoletti e Julia Pietrangeli
con Julius Kaiser
Musica Teho Teardo

ITA -H264 1920x1080 12' 


Ringraziamenti:
Alessandro Penso
Paolo Restuccia
Lucia Pappalardo
KymCom.



rassegna stampa in aggiornamento:

Cinema En Travesti: Drag King, il Sogno di Julia

Drag King al cinema: se il travestitismo è da donna a uomo
 
Drag King al cinema: lei di giorno, lui di notte, è il sogno di Julia Un film sulla fragilità e sulla tenacia di chi è oltre ogni genere sessuale predefinito


giovedì 1 ottobre 2015

(A)Mare Conchiglie - presenzaione Trailer al Macro La Pelanda per Sguardi Sonori

Il trailer di “(A)mare Conchiglie”, già in rete e destinato ai festival del cinema, in Italia e all'estero, sarà presentato il 2 ottobre alle ore 18 presso il Macro "La Pelanda", in occasione dell'evento "Sguardi Sonori", in presenza delle autrici, artiste e attiviste internazionali.

(A)MARE CONCHIGLIE - TRAILER from KYRAHM + JULIUS KAISER on Vimeo.


Tra Performance art e cinema del reale, (A)mare Conchiglie ha coinvolto anziani italiani emigrati all'estero e migranti del mare richiedenti asilo politico attraverso una regia che si snoda tra il “qui ed ora” della performance art avvenuta dal vivo e la sua documentazione. K + J: “Per la realizzazione di questo lavoro, abbiamo cercato i protagonisti per settimane nei centri di accoglienza e nelle strade. Occupandoci di live art e performance da diversi anni, un linguaggio dove tutto ciò che avviene è reale, abbiamo pensato che il modo migliore per produrre un cambiamento fosse creare una connessione diretta con la gente." Le due artiste hanno voluto cogliere di sorpresa le persone, attraverso l'approdo di un gommone di migranti sulla spiaggia di Nettuno. Quasi in riva al mare, posizionata in acqua, li aspettava una tavolata imbandita di cibo. Qui gli immigrati africani e un anziano italiano emigrato in Germania nel Dopoguerra si sono seduti e hanno iniziato a mangiare: un convivio poetico che ha evidenziato i parallelismi tra il nostro passato e il presente dei profughi. Uno per uno, hanno iniziato a raccontare le loro storie ai presenti in spiaggia che intanto si sono avvicinati e che per poter ascoltare hanno dovuto necessariamente entrare nell'acqua, bagnarsi. Storie violente, commoventi, il pubblico estremamente toccato. Momento emozionante della performance quando i presenti e i migranti, sono saliti insieme sugli scogli accompagnati dal canto sacro di una delle performer e hanno gettato manciate di sale in mare. Per ricordare i fratelli che non ce l'hanno fatta, per restituire il mare al mare. La migrazione è un tema vicino alle famiglie delle due artiste: l’anziano protagonista è emigrato in Germania, con molta sorpresa è proprio il padre di Kyrahm di cui anche il bisnonno emigrò negli Stati Uniti, mentre la madre di Julius è una donna tedesca che ha sposato un italiano nel Dopoguerra. Kyrahm e Julius Kaiser Kyrahm è un’artista visuale, autrice, regista, attrice e performer. Julius Kaiser è regista, videomaker, performance artist e drag king. Il loro lavoro spazia dall’arte contemporanea, con la realizzazione di performance artistiche dal forte impatto emotivo presentate in un progetto itinerante tra Europa e Stati Uniti, al cinema con la realizzazione di documentari e film indipendenti. Artiste e attiviste in ambito sociale, hanno ottenuto in Italia e all’estero riconoscimenti e premi istituzionali.

http://poesia.blog.rainews.it/2015/10/02/storie-di-migranti-performance-art-e-film-di-kyrahm-e-julius-kaiser/

http://m.ilmessaggero.it/m/messaggero/articolo/spettacoli/1598670

http://d-art.it/arte/oltre-la-video-art-amare-conchiglie-tra-performance-e-documentario-il-suggestivo-trailer-e-gia-in-rete/8858

http://you-ng.it/blog/arte-e-letteratura/dalla-performance-al-documentario-trailar-amare-conchiglie-finalmente-rete/


lunedì 15 giugno 2015

(A)MARE CONCHIGLIE di Kyrahm e Julius Kaiser



RESOCONTO PERFORMANCE (A)MARE CONCHIGLIE 
E’ quasi ora del tramonto sul litorale a nord di Forte Sangallo a Nettuno, sotto i grandi palazzi che piovono a picco verso una piccola spiaggia, teatro del drammatico sbarco durante la seconda guerra mondiale.
Una lunga tavolata bianca è apparecchiata in mezzo al mare: frutta, vino, cibo, e una fila di sedie vuote.
Un gommone avanza fino a riva ed i passeggeri procedono verso il banchetto: un anziano, due giovani donne, alcuni ragazzi africani prendono posto davanti a una piccola folla che si è intanto avvicinata incuriosita dall’insolita visione.
Gli ospiti mangiano, bevono, sono semplici gesti quotidiani. Ma è lo stare così, oniricamente sospesi sull’acqua, ad indurre la contemplazione degli astanti. E’ una immagine estetica curata nel dettaglio: la composizione del tavolo bandito nell’acqua rimanda all’iconografia cristiana dell’ultima cena. Sguardi profondi si perdono nel mare.
Il silenzio viene rotto dalla voce dei loro racconti. Racconti drammatici come colpi dolorosi dritti allo stomaco: dell’ex emigrante italiano in Germania nel dopoguerra che ricorda i treni speciali riservati ai meridionali ammassati nelle stazioni di Roma e Milano; quel via vai di umanità dai tanti dialetti, con in mano valige di cartone legate con lo spago, in attesa di essere smistati nei luoghi più remoti d’Europa. Un esodo che ricorda quello di inizio secolo scorso, quando ci si imbarcava a Napoli sulle navi dirette in America, come racconta Kyrahm quando ricorda il bisnonno che lasciò moglie e figli e non tornò mai più.
Ma sono le voci drammatiche dei ragazzi venuti dal mare a destabilizzare: i migranti africani protagonisti dei recenti fatti di cronaca si raccontano attraverso storie di morte, disperazione e sangue facendo piangere il pubblico presente. Qualcuno non regge la commozione, si allontana per calmarsi e poi ritorna ad ascoltare: è la performance “(A)mare Conchiglie” di Kyrahm e Julius Kaiser, per la Biennale di Anzio e Nettuno, artiste italiane internazionali attive in Italia e all’estero con tematiche dal forte impatto emotivo perché, ci dicono “il dovere primario dell’artista è politico e sociale”. Le due artiste, hanno cercato le persone per settimane nei centri di accoglienza e nelle strade.
I ragazzi nigeriani ripercorrono ciascuno la propria odissea. Ragazzi che non hanno più nessuno al mondo: a Gentle e Promise, appena ventenne, hanno massacrato genitori e nonni senza alcuna pietà. Fuggono dapprima verso la Libia, ma qui troveranno la guerra, come John, che racconta l’inferno del carcere sotterraneo nel quale è finito senza alcun motivo. Il quarto nigeriano rimane in silenzio, le ferite che porta addosso sono visibili a tutti. Si trovano quindi costretti a fuggire verso l’Europa. E come tanti altri anche loro si sono ritrovati in una di quelle carrette del mare salvate in extremis che conosciamo dai bollettini dei telegiornali.
Qui in occidente abbiamo dimenticato la paura di poter morire da un momento all’altro. I ragazzi ora vivono nel centro di accoglienza a Nettuno, insieme ad altre decine di migranti tutti in attesa dei documenti per poter rimanere e ricominciare una vita nuova. “Qui ci sentiamo al sicuro, non ci ammazzano, siamo grati all’Italia” mormora Gentle commosso ringraziando d’essere stato salvato in mare.
La marea nel frattempo è salita fino alle ginocchia, il banchetto nutre chi ascolta. La parola ora passa ad Ambra, la giovane donna di colore dall’accento milanese, nata da un africano e da una donna siciliana, che dopo averla data in adozione, la riprende con sé più per paura del disonore che per amore.
Il convivio volge al termine: tutti si alzano in piedi e si incamminano verso gli scogli mentre Ambra intona un canto gospel: il pubblico li segue come ipnotizzato. Sugli scogli ad attenderli c’è una valigia. Uno dei migranti la apre: è piena di sale. Il canto continua intonando un rito solenne: tutti, uno alla volta gettano manciate di sale in mare. Per ricordare i fratelli che non ce l’hanno fatta, morti in mare. Per restituire il mare al mare.
Kyrahm e Julius Kaiser
Kyrahm è un’artista visuale, autrice, regista, attrice e performer. Collabora con Julius Kaiser, videomaker, regista, drag king e performance artist. Il loro lavoro spazia dall’arte contemporanea con la realizzazione di performance artistiche dal forte impatto motivo al cinema con la realizzazione di documentari e film, presentati in Italia e all’estero. Artiste ed attiviste in ambito sociale, hanno ottenuto riconoscimenti e premi internazionali.

Anna Novelli

Nettuno, 3 Luglio 2015


RASSEGNA STAMPA
RAI NEWS
IL MESSAGGERO







E' rimandata al 3 Luglio 2015, poco prima del tramonto (ore 18) sulla spiaggia di Forte Sangallo a Nettuno, per la Biennale di Anzio e Nettuno una nuova performance di Kyrahm e Julius Kaiser, artiste italiane della live art.
Una lunga tavolata sul battiasciuga in riva all'acqua al calar del sole.
Il cibo è donato a coloro che hanno una storia da raccontare.
Ha una storia da raccontare chi vive ai margini, chi viene dal mare fuggendo da un paese afflitto dalla guerra, chi una casa non ha, chi solo il corpo può donare, l'anziano patrimonio di ricordi. 

Per due settimane, Kyrahm e Julius Kaiser hanno cercato le persone nei centri di accoglienza e nelle strade.
Il pubblico potrà ascoltare la storia della loro vita. L'obiettivo è aprire una finestra verso un mondo sconosciuto, per abbattere la paura ed il pregiudizio spesso ad esso collegato. Storie di speranza in un viaggio disperato dall'Africa, persone che non vedono i loro cari da anni, avventurati sui gommoni e sopravvissuti ai tanti compagni che non ce l'han fatta.
Anziani, erranti, lucciole, migranti sono le conchiglie del mare, amare, da amare. Quelle stesse conchiglie che calpestiamo distratti sulla spiaggia. Quelle stesse conchiglie che gridano il vento se vi poggiamo l'orecchio. Basterebbe fermarsi, (r)accogliere, ascoltare.
Ulteriori azioni intervalleranno la comunione poetica tra cui “Nella valigia c'è il mare” di Julius Kaiser; “Il Perdono Materno” di Anselmo Chessa; “Il Minacciato” di Kyrahm.
“Nella Valigia c'è il Mare” di Julius Kaiser:
...”Dal grande scoglio nero, compie il suo rituale, come uno stregone, vuol rimettere ordine alle cose, restituendo il mare al mare.” La performance ha preso parte al progetto “il bosco di Pamenide” di Angelo Pretolani.
“Il perdono materno” di Anselmo Chessa:
Pittore ebanista, da oltre 30 anni effettua performance di Sand Art. I disegni durano pochi istanti portati via dalle onde del mare. La delicatezza e la poesia del suo gesto esprimono una forza che trova il coraggio di non rassegnarsi all'ineluttabilità della vita. Il suo lavoro ha preso parte al documentario di Julia Pietrangeli/Julius Kaiser “Il Maestro del Mare” visionabile sul sito di Rai TV e vincitore del premio miglior documentario del Festival Internazionale Cortometraggi Cortoacquario.
“Il Minacciato” di Kyrahm:
Una prostituta interpreta la poesia di J. Borges sull'Amore.

domenica 7 giugno 2015

(A)MARE CONCHIGLIE di Kyrahm e Julius Kaiser 13 Giugno 2015 per la Biennale di Anzio e Nettuno




Il 13 giugno 2015, poco prima del tramonto (ore 18) sulla spiaggia di Forte Sangallo a Nettuno, per la Biennale di Anzio e Nettuno una nuova performance di Kyrahm e Julius Kaiser, artiste italiane della live art.
Una lunga tavolata sul battiasciuga in riva all'acqua al calar del sole.
Il cibo è donato a coloro che hanno una storia da raccontare.
Ha una storia da raccontare chi vive ai margini, chi viene dal mare fuggendo da un paese afflitto dalla guerra, chi una casa non ha, chi solo il corpo può donare, l'anziano patrimonio di ricordi. 

Per due settimane, Kyrahm e Julius Kaiser hanno cercato le persone nei centri di accoglienza e nelle strade.
Il pubblico potrà ascoltare la storia della loro vita. L'obiettivo è aprire una finestra verso un mondo sconosciuto, per abbattere la paura ed il pregiudizio spesso ad esso collegato. Storie di speranza in un viaggio disperato dall'Africa, persone che non vedono i loro cari da anni, avventurati sui gommoni e sopravvissuti ai tanti compagni che non ce l'han fatta.
Anziani, erranti, lucciole, migranti sono le conchiglie del mare, amare, da amare. Quelle stesse conchiglie che calpestiamo distratti sulla spiaggia. Quelle stesse conchiglie che gridano il vento se vi poggiamo l'orecchio. Basterebbe fermarsi, (r)accogliere, ascoltare.
Ulteriori azioni intervalleranno la comunione poetica tra cui “Nella valigia c'è il mare” di Julius Kaiser; “Il Perdono Materno” di Anselmo Chessa; “Il Minacciato” di Kyrahm.
“Nella Valigia c'è il Mare” di Julius Kaiser:
...”Dal grande scoglio nero, compie il suo rituale, come uno stregone, vuol rimettere ordine alle cose, restituendo il mare al mare.” La performance ha preso parte al progetto “il bosco di Pamenide” di Angelo Pretolani.
“Il perdono materno” di Anselmo Chessa:
Pittore ebanista, da oltre 30 anni effettua performance di Sand Art. I disegni durano pochi istanti portati via dalle onde del mare. La delicatezza e la poesia del suo gesto esprimono una forza che trova il coraggio di non rassegnarsi all'ineluttabilità della vita. Il suo lavoro ha preso parte al documentario di Julia Pietrangeli/Julius Kaiser “Il Maestro del Mare” visionabile sul sito di Rai TV e vincitore del premio miglior documentario del Festival Internazionale Cortometraggi Cortoacquario.
“Il Minacciato” di Kyrahm:
Una prostituta interpreta la poesia di J. Borges sull'Amore.