Visualizzazione post con etichetta collaborazioni. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta collaborazioni. Mostra tutti i post

venerdì 19 agosto 2011

Cinema e body art estrema

Kyrahm e Julius Kaiser per Somewhere in the Blue il film di Marta Alessio

Il gioielliere di Kyrahm + Julius Kaiser nel film Somewhere in Blue di Marta Alessio

Nasce  in collaborazione con l'Università degli Studi di Tor Vergata SOMEWHERE IN THE BLUE, un film ispirato alle più estreme forme d'arte contemporanea, tra letteratura di genere del romanzo gotico e mitologia classica, creando una commistione di arti che tendono uno sguardo al post cinema.

Una giovane fotografa ha perso qualcosa: si ritroverà a fare un viaggio in luoghi onirici, incontrando personaggi insoliti ed inquietanti che l'aiuteranno nella sua ricerca. 
Una Via Crucis all'insegna dell'incubo più profondo dove tutto ciò di cui ha paura riaffiora prepotentemente. Nel frattempo una pittrice che sta uscendo da una forte depressione, viene selezionata per un' importante mostra. Il suo riscatto lo trova nell'arte e nel quadro che sta creando...

Marta Alessio ha deciso di coinvolgere le due artiste italiane della body art affascinata dalla loro performance "Il gioielliere" - presentata al loro Body performance Art Festival  "Mut-azioni Profane" edizione del 2009 e all'evento collaterale della Biennale di Venezia 2009 "Blue Wedding" di Annie Sprinkle e Beth Stephens.
Durante questa performance la schiena di Kyrahm è adornata da lunghe perle conficcate nella sua schiena con aghi. L'aspetto fondamentale è che tutto ciò che avviene è reale:il cinema si piega alla performance art non ricorrendo agli effetti speciali perchè nelle azioni di Kyrahm e Julius Kaiser non c'è interpretazione.


Tra gli attori troviamo anche Virginia Conti, Mirjam Panaro, Alessandra Falanga.


SOMEWHERE IN THE BLUE
Marta Alessio
Genere: Horror/Thriller
Durata: 85 min ci.a

Kyrahm
Julius Kaiser

martedì 19 luglio 2011

Julius Kaiser nel lavoro di Matteo Basilè

Thishumanity - the circle of sinners - Matteo Basilé Biennale di Venezia - padiglione Lazio (palazzo Venezia, Roma)





giovedì 22 luglio 2010

Becoming an Image @ Festival Rifrazioni 2010

Kyrahm e Julius Kaiser in Becoming an image di Manuel Vason

nella foto Julius Kaiser and Manuel Vason


Manuel Vason, fotografo internazionale ha immortalato i più importanti performer dal mondo nella sua ricerca "Encounters" che ha impegnato l'artista per più di 10 anni.
La mostra fotografica d'arte è il frutto di un workshop di performer italiani, tra cui Kyrahm e Julius Kaiser, artisti provenienti dall'arte tradizionale e Manuel Vason. Durante la settimana dal 12 al 18 luglio sono state realizzate tutta una serie di performance che Manuel Vason ha fotografato partecipando attivamente anche come performer.

La mostra si svolgerà fino al 2 agosto presso la VILLA IMPERIALE - PARCO ARCHEOLOGICO DI NERONE di ANZIO (Roma)

lunedì 12 luglio 2010

Workshop "Becoming an Image" @ Festival Rifrazioni

BECOMING AN IMAGE - WORKSHOP del fotografo MANUEL VASON



La fotografia come linguaggio, l’esplorazione dei suoi limiti e delle sue contraddizioni, la transizione tra l’azione viva e la sua trasformazione in imagine/oggetto, sono i presupposti da cui parte la pratica artistica di Manuel Vason.

Il laboratorio che si terrà dal 12 al 18 Luglio 2010 mira a introdurre i partecipanti al processo di creazione dell’immagine nell’obiettivo di os...servare il proprio lavoro attraverso diverse forme d’arte come la scultura e la fotografia.
Il laboratorio prevede la permanenza dei partecipanti all’interno della Residenza di Rifrazioni. L’artista richiede infatti la totale disponibilità a lavorare nelle ore diurne e notturne per esplorare le diverse dimensioni delle due cittadine e chiede di arrivare in loco entro il tardo pomeriggio-sera del giornio 11 luglio, in modo di avere il tempo di conoscere più a fondo il lavoro che si andrà ad affrontare durante ila settimana di workshop. Il vitto e l’alloggio saranno a cura dell’organizzazione e si richiede pertanto una quota di € 50,00 per sopperire alle spese di ospitalità. Per la selezione è necessario inviare un cv con una breve lettera di motivazione a info@rifrazioni.org entro l’8 luglio 2010.

La metodologia di lavoro sarà basata sul dialogo e sul mutuo coinvolgimento perchè per Vason è il corpo e il suo potere espressivo a fondare il punto d’origine di ogni collaborazione.

‘Becoming an image’ rappresenta la progressione naturale dal movimento all’immobilità.

Questo workshop vuole segnare il confine tra la fotografia pura – che cerca di catturare l’evento vivo come si rivela – e la creazione dell’immagine, il cui fine è quello di memorizzare l’evento, analizzarne ogni elemento e reinterpretarlo.

Durate il workshop verranno svolti esercitazioni di gruppo e individuali. Mentre le attività singole stimoleranno l’individuo alla pratica artistica, le attività collettive saranno concepite per creare una connessione tra i diversi artisti/partecipanti e promuovere lo scambio.

Il workshop è una formula completa ed è concepito diventare la situazione perfetta dove generare nuovo materiale o dove testare idee inesplorate. La struttura è aperta alle improvvisazioni e alle coincidenze inaspettate. Ogni partecipante è soggetto, oggetto e image-maker allo stesso tempo; protagonista individuale e anonimo membro del gruppo; autore e testimone del processo collettivo.

L’esperienza è totalmente site-specific: lo spazio può essere alterato e modificato, ma al contempo altera e modifica ogni azione. Io avrò un doppio ruolo nel progetto sia come facilitatore/artista guida che come partecipante; questo ruolo è intrinseco al peso che la collaborazione ha nelle mie pratiche.

Alla fine del progetto ogni partecipante riceverà un dvd contenente il materiale e le immagini prodotte dall’attività di gruppo e dall’ attività individuale.


Manuel Vason nasce a Padova nel 1974.

Mentre frequenta la facoltà di Scienze Sociali a Padova decide di diventare un fotografo a si trasferisce a Milano, dove lavora per due anni come assistente presso Industria Supersudio.

Nel 1998 si trasferisce a Londra e mentre lavora come assistente dei maggiori fotografi ipiegati nell'industria della moda inizia il progetto "Exposure", una pubblicazione sulla Performance e Live Art (una pubblicazione Black Dog Publishing, 2001)

Nel Settembre 2003 consegue il Master in Fine Art presso la Central Saint Martins. Nel Giugno 2007 Manuel presenta la mostra personale e la nuova pubblicazione "Encounters" (pubblicato da Arnolfini / Cornerhouse). Nel Settembre 208 presenta una mostra personale presso la 'A Foundation' come parte della Biennale di Liverpool 2008.

La fascinazione di Vason per il corpo umano trova la sua manifestazione migliore se associata alla nozione di Performance. Il suo lavoro può essere considerato come una serie di studi sulle possibilità espressive del corpo umano.

Dal 1999 le sue opere sono state pubblicate su L’Uomo Vogue, ID, Dazed and Confused, Flash Art, Art Review, Frieze, Art Forum, Contemporary,Tate Magazine etc ed esibite presso la Tate di Liverpool, l' ICA (Istituto di Arte Contemporanea) di Londra, la Whitechapel Gallery di Londra, la Tramway Gallery di Galsgow, la Arnolfini Gallery di Bristol, la A Foundation di Liverpool, il Centre d’Art Contemporain di Genevra, il VB Museum (Finlandia), il Museo delle Papesse (Italia).

www.manuelvason.com